Quarto in antimafia: basta parlare di verginità politiche, si risponda sulla legalità

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Articolo pubblicato sull'HuffingtonPost.

Oggi in Commissione Antimafia ascolteremo il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo. Come da prassi la Commissione ha convocato un sindaco per approfondire una vicenda che la coinvolge e che coinvolge il suo Comune.
A Quarto, infatti, la magistratura sta indagando su gravi episodi che coinvolgono consiglieri comunali e la stessa amministrazione. Non solo: i magistrati ipotizzano il reato di voto di scambio a carico di un consigliere comunale eletto nelle liste del Movimento 5 stelle, ma ravvisano concrete pressioni nei confronti del sindaco per ottenere la gestione di un centro sportivo e condizionare alcuni atti legati ai piani urbanistici.
Tutto ciò sarebbe stato messo in campo per favorire la camorra e utilizzando metodi intimidatori e ricattatori nei confronti della Capuozzo.

I 5 Stelle vittime di loro stessi e del loro uso politico della lotta contro la mafia

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Articolo pubblicato da L'Unità (file PDF).

Il rapporto tra mafia e politica e le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle pubbliche amministrazioni sono certamente questioni prioritarie da affrontare per chiunque voglia liberare il nostro Paese dalla piaga delle mafie. La storia e l'evoluzione che le organizzazioni criminali hanno avuto in questi anni ci raccontano che non tutto si riduce più al tentativo di controllare gli appalti pubblici. Anzi, al Nord l'interesse principale delle mafie sembra essere quello di infiltrarsi e condizionare l'economia legale, conquistare posizioni nei mercati, assumere il controllo di grandi aziende in grado di attrarre commesse e appalti che possano alimentare l'attività di una economia mafiosa fatta di tante aziende che ricevono subappalti.

Eredità del 2015 e impegni per il 2016 per Milano e per l'Italia

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Articolo pubblicato sull'Huffington Post .

L'anno che è appena iniziato promette di essere un anno importante per il nostro Paese e per la nostra città. Nel 2015 molto è cambiato e in meglio ma ancora sono tante anche le incognite.

Il pericolo del terrorismo resta alto nonostante gli interventi contro l'Isis decisi dalla comunità internazionale - finalmente unita anche per trovare soluzioni in Libia e in Siria - e nonostante il grande sforzo che stanno facendo le nostre istituzioni per garantire la sicurezza ai cittadini con un’incessante opera di prevenzione, indagine e presidio del territorio.

Certamente il lavoro resta ancora un grande problema per gli italiani, soprattutto, per i giovani.