Sulle aperture domenicali dei negozi

pubblicato il .

Intervento in tv a 7Gold.

Rispetto alla proposta iniziale di Di Maio sulla proibizione delle aperture domenicali dei negozi, già oggi si parla di una correzione in cui si dice che resteranno chiusi il 25% degli esercizi commerciali, con l'eccezione delle località turistiche.
Trovo che per giustificare questa proposta si usino argomenti assolutamente incomprensibili.
Il fatto che si dica che le aperture domenicali distruggano le famiglie, ad esempio, è un argomento un po' debole. Oltretutto se si aggiunge che nelle località turistiche verranno lasciati aperti è poco credibile perché le famiglie che risiedono lì non contano?
La retorica sulle famiglie viene fatta per affermare un’asserzione ideologica di Di Maio.
A parte il commercio, ci sono altre categorie che la domenica lavorano sempre. Le famiglie dei poliziotti, degli agenti di custodia, di chi tiene aperti i bar sono di serie B?
A mio avviso, viviamo in un mercato del lavoro in cui il riposo non è più necessariamente quello domenicale.

Salvini smetta di minacciare, faccia il Ministro e rispetti la legge

pubblicato il .

Ieri i capi di imputazione per Salvini erano medaglie. Oggi dopo la sentenza del tribunale del riesame di Genova il vicepremier scrive che il mondo deve "temere l'ira dei giusti" e che non si fermeranno. Io penso che sarebbe ora che Salvini facesse il ministro degli Interni e la smettesse con i selfie e con le dichiarazioni ad effetto. Pensi a rispettare le leggi del nostro Paese, le rispetti lui per primo e la smetta di minacciare la magistratura. Sarebbe un bene per la politica e per l'Italia.

Invece di offendere il Pd, Salvini pensi ai 49 milioni

pubblicato il .

Capiamo la smania e l’urgenza di tenere sotto traccia l’inchiesta sui 49 milioni che la Lega, il partito di Salvini, ha fatto sparire e si cui dovrà rendere conto. Quindi è ovvio che il ministro degli Interni cerchi di alzare polveroni mediatici per parlare di altro. Ma per fare questo non può offendere il Pd in maniera gratuita e bugiarda, continuando ad esasperare un tema quello dell’immigrazione che andrebbe affrontato in maniera molto diversa e non strumentale.
C’è la magistratura che fa il suo lavoro. Lo farà per l’inchiesta in Veneto e lo farà per i 49 milioni spariti.
Noi per la prima non abbiamo nulla da temere, lui si prapari a rispondere sulla seconda.

Gli italiani non riceveranno risposte ai problemi dalla propaganda

pubblicato il .

Altro che “prima gli italiani”, da settimane non si parla più di cose da fare ma solo di individuare i nemici del popolo.
Certo, è più facile che governare facendo cose utili e i conti con la realtà, ma così alla fine si utilizzano in modo odioso i problemi concreti e le sofferenze di una parte degli italiani per avere facile consenso e potere.
Tutto ciò che sta facendo il governo viene spiegato e giustificato con “prima gli italiani”.
Si viola qualunque norma di diritto e di buonsenso sequestrando 150 immigrati su una nave della Guardia Costiera in nome degli italiani che non hanno da mangiare; si mette in discussione il rilancio di ILVA e il risanamento ambientale per Taranto in nome della difesa del popolo contro i poteri forti e ora si mina l’Unione europea, illudendo che questo ci faccia risparmiare miliardi da mettere a disposizione dei più deboli.
In questo delirio ogni giorno Salvini e Di Maio spiegano quali sono i nemici ma mai come lasciare 150 disperati in mare o abbandonare l’odiata, per loro, Europa possa servire a migliorare la vita degli italiani soprattutto di chi ha più bisogno.