Bloccando le grandi opere si penalizza il Paese

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Intervento a SkyTg24.

Mi pare inevitabile che si dica sì a Tap e Tav. Troverei strano un Paese in cui ogni Governo che si succede, se è della parte avversa del precedente, blocca i progetti avviati da altri. Questo non può funzionare. Tav e Tap sono due opere importanti, si sono già spesi molti soldi e, al di là delle penali, bloccarle vuol dire pagare un costo per opere non realizzate, per soldi già versati, per contenziosi aperti. Bloccando Tav e Tap, quindi, si può forse accontentare qualche elettore ma rischia di penalizzare il Paese.

I salvabanche servono per aiutare i correntisti

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Intervento a SkyTg24

I “salvabanche” sono stati un cavallo di battaglia per diversi anni e adesso che c’è di nuovo un problema con le banche, un Governo di segno diverso dal nostro ha capito che, per il bene del Paese, la strada da seguire è quella di metterci soldi pubblici per aiutare chi ha depositi, obbligazionisti e correntisti. Sono contento che Salvini si sia accorto che quando le banche falliscono lo Stato interviene per aiutare i correntisti e non i banchieri.

Si è fatta un'operazione di propaganda politica su Genova

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Intervento in Tv a 7Gold.

L'arrabbiatura dei genovesi di questi giorni è data dalle aspettative suscitate e deluse e dal fatto che è stata fatta una gigantesca operazione di propaganda politica in cui si è spiegato che due giorni dopo si sarebbero date le case agli sfollati e cominciato a ricostruire il ponte e così non è stato.
Sono passati due mesi di divisioni, incomprensioni, discussioni e che oggettivamente hanno fatto perdere tempo.
Stando sul merito del decreto, va chiarito che non si può separare la questione del fare in fretta da quella del fare bene, anche dal punto di vista della legalità. Non sono questioni alternative.
Su Expo, in Parlamento, abbiamo preso una serie di decisioni per accelerare i tempi in modo da non perdere l'occasione ma allo stesso tempo si sono messi in campo una serie di interventi preventivi rispetto alle infiltrazioni mafiose che oggi nel decreto per Genova non ci sono e andranno messe perché coinvolgono il coordinamento tra le diverse forze dell'ordine e la possibilità di controlli sui cantieri.

Sul caso Cucchi si è fatto un danno alla giustizia

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Intervento in Tv a 7Gold.

In questi 9 anni, in merito al caso Cucchi, si è fatto un danno alla giustizia del Paese e all'Arma dei Carabinieri.
Il punto, infatti, non è quello di aver attaccato l'Arma dei Carabinieri ma è che, anche di fronte all'evidenza, si è voluto difendere un atto che aveva portato alla morte di un giovane e si è voluto difendere a tutti i costi chi colpevolmente probabilmente lo aveva compiuto.
E tutto questo è stato fatto in nome di una difesa dei carabinieri.
I carabinieri sono una grande forza, una grande istituzione e una grande ricchezza per il Paese ma credo che non sia stata certamente Ilaria Cucchi ad infangare l'Arma dei Carabinieri, che in questi anni ha cercato di affermare la verità, ma sono quei carabinieri che hanno compiuto quest'atto e chi l'ha coperto fino ad oggi.