Salvini e Meloni cattivi maestri su lavoro e democrazia

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Certo che ascoltare Salvini, che non ha mai lavorato in vita sua, accusare i parlamentari di non sapere che fare se si sciogliesse il Parlamento e sentirlo spiegare, con Giorgia Meloni, la democrazia e la Costituzione agli italiani lascia interdetti. Ma ancora di più è ridicolo il “capitano” della Lega che parla di poltrone dopo aver occupato il Ministero degli Interni fino adesso e aver fatto, con i suoi Ministri, tutte le nomine possibili a crisi aperta fino ad ora.

Lega non vuole assumersi le responsabilità di gestire la legge di bilancio

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Intervento svolto a RaiNews24.

C'è una maggioranza parlamentare che vuole decidere i tempi e le modalità della crisi. Non può essere solo la Lega, che ha il 17% in questo Parlamento, a fare e disfare che cosa succede o deve succedere in questo Paese. In Senato abbiamo votato un calendario. Non sarebbe di per sé una cosa molto importante se non nel fatto che, contrariamente a quello che voleva la Lega che ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio, mentre Conte ha chiesto di poter fare delle comunicazioni al Senato e alla Camera, ieri abbiamo votato che prima si faccia questo passaggio.
La Lega vuole cercare di togliersi le responsabilità di aver fermato il Paese in questo anno e mezzo insieme a M5S (perché non c'è crescita e ci sono molti problemi). Il Governo ha fallito e a questo punto la Lega cerca di lavarsi la coscienza facendo finta che il Governo fosse tutto di M5S e di non c'entrarci e così sfiduciano il Premier.
Se le dichiarazioni che farà la Lega il 20 agosto saranno come quelle fatte da Salvini dalle spiagge rispetto al fatto che questo Governo deve andare a casa subito e si deve votare subito, immagino che Conte andrà dal Presidente della Repubblica a dire di non avere più una maggioranza. Li si aprirà la crisi e il Presidente della Repubblica farà sapere cosa pensa e da lì partiremo.

Abbiamo un Ministro degli Interni che anziché cercare di rendere più sicuri i cittadini passa le giornate a eccitare i followers

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Non potendo lanciare una delle sue campagne d’odio sui social contro gli immigrati dopo l’omicidio del povero carabiniere ucciso a Roma, Salvini decide di evocare persino la pena di morte parlando di chi usa e vende droga.
Abbiamo un Ministro degli Interni che anziché occuparsi di cercare di rendere più sicuri i cittadini passa le sue giornate a eccitare i propri followers, gli stessi che ieri hanno commentato in modo aberrante la morte di tante persone in mare.
Altro che Ministro del fare, sembra piuttosto un agitatore seriale!

Succede di tutto e Salvini fa passerelle

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Omicidi di stampo mafioso in Calabria, un sindaco leghista arrestato nel foggiano, la vicenda Siri che incombe e il nostro ministro dell'Interno va a fare passerella a Bibbiano. Complimenti!