Solo un’Europa più forte e coesa può garantire il nostro Paese

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Intervento a Skytg24.

È evidente a tutti che solo un’Europa più forte e più coesa può garantire al nostro Paese di reggere la competizione internazionale con Stati Uniti, Russia e Cina. È evidente che l’interesse degli italiani è, quindi, un’Europa più forte.
Gli alleati della Lega sono quelli che si sono opposti con forza quando siamo andati in Europa a chiedere di redistribuire i migranti che arrivavano. Ora sento chiedere regole nuove e meno rigore ma faccio presente che i più rigoristi in Europa sono i polacchi, gli ungheresi, gli austriaci.

Il problema è l'economia, di cui Lega e M5S non vogliono parlare

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Intervento a Telenova.

Lega e M5S sono corresponsabili di questo Governo e alzano i toni su questioni che non sono emergenziali.
Oltretutto Salvini, mentre dice che in Italia c’è un’emergenza immigrazione, allo stesso tempo, contraddicendosi, afferma che gli sbarchi non ci sono più.
In ogni caso, il problema che abbiamo di fronte sia chiama economia, che è l’unica cosa di cui Lega e M5S non vogliono parlare.
Il giorno dopo le elezioni europee bisognerà cominciare a cercare i soldi per sistemare i conti del Paese e impedire che gli italiani paghino sulla loro pelle le scelte di questo Governo.

In materia di corruzione, M5S pretende di dare lezioni a tutti ma non bisogna farsi prendere in giro: hanno fatto delle sceneggiate per chiedere le dimissioni di Siri eppure registro che, in Commissione al Senato, sul decreto sblocca-cantieri stanno votando esattamente ciò che voleva fare Siri, cioè che togliere potere all’Autorità Nazionale Anti-Corruzione sul controllo degli appalti, destrutturare il nuovo Codice degli Appalti allentando le garanzie sul fronte della legalità. Hanno fatto, quindi, una bella mossa simbolica di intestarsi un tema ma poi nel concreto fanno le stesse cose che vuole la Lega.

Non può rappresentare lo Stato una persona che continua ad avere molte cose da chiarire

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Dai giornali apprendiamo l’ennesimo coinvolgimento di Siri, dopo l’inchiesta sull’eolico e la condanna per bancarotta, in una vicenda poco chiara.
Un’altra vicenda da chiarire che, al di là dell’intervento della magistratura, imporrebbe la presa d’atto che non può rappresentare lo Stato una persona che continua ad avere molte cose da chiarire sul terreno delle relazioni e dei comportamenti.
Siri è diventato Sottosegretario nonostante fosse nota la sua condanna per bancarotta, resta Sottosegretario dopo le accuse che gli vengono rivolte sull’inchiesta siciliana.
A questo punto c’è, al di là della propaganda dei 5stelle, una responsabilità di tutto il Governo se su un tema fondamentale come quello della trasparenza e della credibilità delle istituzioni non si è capaci di dare garanzie ai cittadini.
Ma il dato più inquietante resta la difesa strenua di Siri da parte della Lega e di Salvini dopo che, anche in questa vicenda, emergono intrecci tra le vicende non chiare che coinvolgono il Sottosegretario e le attività della Lega.