Nessuno è al di sopra della legge

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Intervento a Telenova.

Faccio fatica a capire come si possa pensare di affrontare il tema del Governo dell’immigrazione tenendo le persone in mare o sgomberando gli immigrati già integrati dai Cara, come è avvenuto a Castelnuovo.
Siamo ad un livello di disumanità che non capisco.
Persone che lavoravano e studiavano nel Cara di Castelnuovo sono state messe fuori in nome delle norme del “decreto sicurezza” perché, con la nuova legge, non sono più riconosciute le ragioni del permesso umanitario in loro possesso.
Lo sapevamo che sarebbe successo. Ma le persone mandate in strada renderanno il Paese più sicuro?
Cosa cambia se le 47 persone salvate in mare dalla nave Sea Watch, invece che restare al freddo su una barca, vengono fatte sbarcare?
Queste scelte sono fatte per dare dei messaggi.

Combattiamo Salvini perché fa propaganda sulla pelle delle persone

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Non ci interessa la sorte giudiziaria di Salvini, lo combattiamo perché fa propaganda sulla pelle di povere persone non per governare l’immigrazione ma per scaricare su di loro i problemi e le paure degli italiani. Ma preoccupa la sua insistenza a mettersi al di sopra della legge in nome di una supposta volontà popolare. L’idea per cui siccome "il popolo è con me, io posso fare ciò che voglio" è davvero indegna di un ministro di un Paese democratico.

La propaganda di Salvini non si ferma neanche di fronte ai morti

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Fa schifo questa idea di Salvini per cui si può anche lasciare morire la gente in mare in nome della lotta agli scafisti, quasi che quelle vite innocenti e spezzate siano un costo necessario.
Il messaggio è che chi si mette in mare per scappare alla disperazione in fondo se l’è cercata.
La propaganda non si ferma neanche di fronte alle morti?!

Il Governo non fa bene al Paese

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Intervento ad Aria Pulita - 7Gold.

Se si fosse potuto discutere la Legge di Bilancio in Parlamento sarebbe stato utile. Adesso si stanno annunciando modifiche su alcune norme, vedremo se ci saranno.
Non intervengo sul merito del reddito di cittadinanza e di quota 100 perché si sono accumulate talmente tante ipotesi - determinando platee diversissime e interventi diversi che l’unica cosa certa è il fatto che l’Europa ha costretto a rivedere le cifre che erano state previste per i due provvedimenti. Dire, quindi, che i provvedimenti non cambieranno dopo che sono state dimezzate le risorse previste per finanziarli è poco credibile.
L’impressione è che sul reddito di cittadinanza e quota 100 stiano cercando di tirarla in lungo per trovare soluzioni al venir meno di una parte importanti delle risorse che dovevano finanziare i due interventi. Tutto ciò è dimostrato anche dal continuo cambio di versioni delle proposte.