Sul caso Cucchi si è fatto un danno alla giustizia

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Intervento in Tv a 7Gold.

In questi 9 anni, in merito al caso Cucchi, si è fatto un danno alla giustizia del Paese e all'Arma dei Carabinieri.
Il punto, infatti, non è quello di aver attaccato l'Arma dei Carabinieri ma è che, anche di fronte all'evidenza, si è voluto difendere un atto che aveva portato alla morte di un giovane e si è voluto difendere a tutti i costi chi colpevolmente probabilmente lo aveva compiuto.
E tutto questo è stato fatto in nome di una difesa dei carabinieri.
I carabinieri sono una grande forza, una grande istituzione e una grande ricchezza per il Paese ma credo che non sia stata certamente Ilaria Cucchi ad infangare l'Arma dei Carabinieri, che in questi anni ha cercato di affermare la verità, ma sono quei carabinieri che hanno compiuto quest'atto e chi l'ha coperto fino ad oggi.

Con l’Europa di Visegrad, l’Italia sarà massacrata

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Intervento a SkyTg24.

Da ciò che sentiamo in questi giorni, emerge che i due vicepremier, Salvini e Di Maio, hanno una linea comune: anziché rispondere nel merito alle osservazioni che vengono loro fatte e porsi il tema di come risolvere i problemi degli italiani, in assenza di chiarimenti su come sarà il reddito di cittadinanza e su come sarà la riforma delle pensioni, cercano il nemico su cui scaricare il possibile fallimento e, quindi, per Salvini si tratta dell’Unione Europea e dei mercati mentre per Di Maio sono i giornalisti del gruppo L’Espresso e Repubblica. Ma l’idea di fondo è sempre quella di cercare il nemico invece che le soluzioni.

Mi aspetto che prima o poi in queste conferenze stampa congiunte con Orban e con Marine Le Pen, Salvini spieghi anche che idea hanno di Europa. Al di là di parlare di felicità o altro, vorremo sapere qual è l’Europa che vogliono.

Se aumenta lo spread non è per colpa dell’Europa

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Intervento a SkyTg24.

Se aumenta lo spread non è per colpa dell’Europa. Al Governo hanno deciso di fare una manovra in deficit. Quei debiti qualcuno li deve pagare. Se vogliamo soldi per fare l’operazione in deficit significa che qualcuno ce li deve dare. Se quel qualcuno - i mercati o le famiglie o i risparmiatori - non si fida di noi, non è colpa dell’Europa ma del fatto che c’è un Def che non dà nessuna garanzia né rispetto alla crescita né rispetto al fatto che l’Italia possa mettere in ordine i propri conti.

Gli esponenti del Governo dovrebbero anche preoccuparsi di spiegare cosa ci sarà scritto nei 12 Collegati alla Legge di Bilancio, di cui vedremo il contenuto probabilmente nei prossimi anni.

Dal Governo scarso rispetto per il Parlamento

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Intervento in tv a La7.

Credo che questa maggioranza di Governo abbia complessivamente un problema di rispetto nei confronti del Parlamento.
Le Camere hanno pochissimi provvedimenti su cui lavorare.
Il Governo fa lavorare pochissimo le Camere e alcuni esponenti non perdono occasione per spiegare che il Parlamento non serve.