Ridicola la polemica intorno al ruolo di Napolitano

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Trovo la polemica intorno a Napolitano ridicola, oltre che un ulteriore modo per mettere alla berlina le nostre istituzioni e la nostra democrazia mentre invece dovremmo averle un po’ più a cuore.
Cos’altro avrebbe dovuto fare un Presidente della Repubblica in una fase storica in cui c’era un governo dove la maggioranza era implosa, c’era una situazione economica gravissima e dei rapporti difficilissimi con l’Unione Europea?
Il governo Berlusconi non lo ha fatto cadere il Presidente della Repubblica, è caduto perché non aveva più la maggioranza in Parlamento. Il Presidente della Repubblica si è premurato di avere una soluzione alternativa.

[Dalla trasmissione televisiva "Funamboli" di 7Gold - video della puntata]

La vita nelle carceri e gli orfani di Berlusconi

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Il messaggio alle camere rivolto dal Presidente Napolitano parlava dei deboli, degli ultimi, di chi soffre quotidianamente una condizione carceraria inaccettabile, non certo di Berlusconi. Parla di quelli che non possono permettersi un avvocato, che hanno commesso reati non gravi ma non avendo difesa fanno mesi o anni in carcere, spesso in attesa di giudizio. Parla di persone che in carcere trovano solo violenza, la sovrappopolazione che li costringe a stare in celle piccole in tanti ed in condizioni igieniche inaccettabili, e la disperazione che trasforma il carcere in un generatore di criminalità e non certo di riabilitazione. Parla di uno Stato che non può più accettare di violare quelli che sono diritti inalienabili anche per chi ha commesso reati. Di fronte all'accorato appello del Presidente, al suo richiamo, al valore morale del messaggio, ridurre tutto ad una strumentale polemica politica significa ignorare colpevolmente la condizione drammatica dei reclusi nel nostro Paese. Riportare anche una questione così grave che riguarda migliaia di persone a Berlusconi dimostra che una parte della politica di questo Paese non riesce a guardare ai problemi reali delle persone, che considera le istituzioni un campo di battaglia in cui ci si divide tra chi è con e chi e' contro Berlusconi e non sulle proposte per affrontare i problemi dei cittadini.