Anac istituita da Renzi, M5S la scopre ora

pubblicato il .

Prima del Governo Renzi, l’Autorità nazionale anticorruzione non esisteva, Raffaele Cantone faceva il magistrato e non esisteva la legge anticorruzione che ha dato ad Anac poteri e mezzi per poter intervenire preventivamente sulle gare e sui capitolati d’appalto. I 5 stelle di tutto ciò si sono accorti solo ora, fino ad ora consideravano Anac e Cantone lo strumento di propaganda del PD.
Improvvisamente i Cinque stelle scoprono l’importanza dell’Anac e si stracciano le vesti di fronte ad un errore ammesso dallo stesso governo. Riconoscere la rilevanza di Anac e i meriti di Cantone solo quando serve per alimentare la propria propaganda è una cosa che la dice lunga sulla serietà dei pentastellati.

La vicenda di Gabriele Del Grande e la Turchia

pubblicato il .

Intervento a Tagadà, La7.

Credo che la comunità internazionale debba fare tutto il possibile per intervenire sulla vicenda di Gabriele Del Grande. Del Grande è un giornalista che è stato trattenuto senza che nessuno sappia quale sia il capo di imputazione, senza che possa avere contatti con l’esterno, addirittura neanche con l’avvocato e con gli organi diplomatici.
Questa, a mio avviso, è una vicenda gravissima per cui non è sufficiente la protesta e la pretesa immediata della liberazione di Del Grande accompagnata dalle spiegazioni del caso ma penso che, dopo la liberazione – che auspico avvenga presto – le luci su questi fatti non si debbano spegnere. La Turchia, infatti, è un Paese in cui ormai ci sono centinaia di giornalisti incarcerati e non possiamo continuare a sottovalutare questa situazione, così come non è pensabile che le relazioni diplomatiche proseguano normalmente, come se nulla stesse accadendo.
C’è ancora molto da fare in Turchia sulle libertà e le regole elementari della democrazia, anche l’ultimo referendum purtroppo mostra che il Paese è molto distante dall’essere una democrazia compiuta; cosa necessaria per poter entrare in Europa.

Vaccini: nessuno vuole chiudere Report ma basta messaggi ambigui

pubblicato il .

Intervento a Tagadà, La7.

Nessuno ha mai pensato di chiudere Report, come è già stato detto chiaramente. Il punto è che non si può e non si deve far passare il messaggio che vaccinarsi fa male e quindi è meglio non farlo, oppure che vaccinarsi o meno è lo stesso perché non cambia nulla. La politica deve dire che ci si deve vaccinare perché i vaccini hanno consentito di debellare alcune malattie, anche in Italia. Siamo preoccupati di questa tendenza a non vaccinare i bambini, sostenuta anche dall’ambiguità dei messaggi diffusi. Dovrebbe far riflettere la notizia che gli Stati Uniti hanno inserito l’Italia nell'elenco a rischio per il morbillo. E' questa la preoccupazione che stiamo esprimendo come Pd.
È noto che tutti i farmaci, compresi quelli che hanno rivoluzionato la medicina -possono avere delle controindicazioni e creare reazioni avverse in particolari soggetti. Su questo occorre sicuramente intervenire, ma non è pensabile che, siccome in alcuni casi ci sono delle reazioni negative, allora per esempio non si debbano più utilizzare più l'aspirina o gli antibiotici. Sono posizioni contro la scienza, che ci riportano indietro nel tempo.