MDP sa solo demonizzare Renzi

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La mozione di MDP che chiede di ritirare le deleghe al Ministro Luca Lotti è una mina contro il Governo. Strano modo di sostenere Gentiloni!
E’ evidente che MDP è un gruppo parlamentare che l'unica cosa che sa fare è demonizzare Matteo Renzi. Certo l'Italia non ne aveva bisogno.

In democrazia l'intolleranza non ha cittadinanza

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Quello che è avvenuto a Napoli in merito alla revoca della concessione dello spazio a Matteo Salvini in seguito a proteste violente non è tollerabile. Mi separano da Salvini cultura politica, idea di Paese, idea di futuro. Ma siccome queste differenze sono fondamentali e sacrosante in democrazia e’ assolutamente necessario che il diritto a manifestare le proprie idee sia garantito. Per questo mi sono sempre impegnato e penso che questo sia uno dei valori fondanti del Pd. L’intolleranza non puo’ avere cittadinanza in una democrazia come la nostra.

Su Consip tutto da dimostrare

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Intervento ad Omnibus (video della trasmissione).

Quella su Consip è un’inchiesta della magistratura ma le accuse sono tutte da dimostrare. Renzi e gli altri soggetti coinvolti hanno avuto un atteggiamento molto trasparente, di disponibilità a chiarire.
Renzi stesso, fin dall’inizio, contrariamente a ciò che fanno altri, ha espresso piena fiducia nella magistratura e ha chiesto di far luce in fretta, chiarendo anche che se suo padre risultasse colpevole la responsabilità sarebbe doppia. A me colpisce il fatto che di fronte a questa inchiesta, in cui c’è tutto da dimostrare e ci sono molti elementi da approfondire (e c’è anche la disponibilità a farlo da parte delle persone coinvolte) si sta creando un processo politico in cui non vedo fondamento.
In Italia siamo in campagna elettorale permanente e c’è questa abitudine ad utilizzare qualunque cosa a fini politici ma, se stiamo ai fatti, c’è semplicemente una inchiesta aperta e la disponibilità a chiarire da parte dei soggetti coinvolti. Bisogna, quindi, aspettare.
La prossima settimana si voterà in via definitiva al Senato la legge sul contrasto alla povertà e, però, siamo tutti incartati in una discussione sulle inchieste giudiziarie in cui si chiede ad alcuni di fare ciò che non si pretende da altri.
Mi aspetto che dalle prime pagine dei giornali, come Il Fatto Quotidiano, si chiedano anche le dimissioni di Riccardo Nuti del M5S, che è in Commissione Antimafia a fare domande ai soggetti che invitiamo in audizione ma si rifiuta di rispondere alla magistratura sulla vicenda delle firme false a Palermo; mi aspetto che si chiedano le dimissioni di Angelo Tofalo (sempre M5S), che siede nel Copasir e in quella veste ha accompagnato a Istanbul una persona che è indagata per traffico di armi con l’Isis.

Tofalo si dimetta dal Copasir

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La vicenda riguardante Angelo Tofalo, membro del Copasir per M5S, ha già dell'incredibile, ma ancora più incredibile è il fatto che un parlamentare membro del Comitato che controlla i Servizi abbia accompagnato in quella veste a Istanbul una donna che vendeva armi all'Isis e sia ancora al suo posto. Siamo di fronte a un episodio incompatibile con la presenza in un ruolo tanto delicato e importante. Tofalo si dimetta subito per decenza. Qualunque cosa preveda il codice etico pentastellato.