Con la "legittima difesa" di Salvini un'Italia più insicura e sola

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Articolo pubblicato su Zona Nove.

In Senato è stata approvata nei giorni scorsi la nuova legge sulla legittima difesa, uno dei manifesti elettorali della Lega, l'ennesima operazione di propaganda di Salvini.
E' una legge pericolosa che non servirà a dare più sicurezza ai cittadini ma che cancella uno dei fondamenti della nostra Costituzione e dello stato di diritto: quella della proporzionalità tra offesa e reazione difensiva.
La legge di Salvini dice, infatti, che la reazione difensiva è sempre, a priori, proporzionata e, quindi, si può sparare a una persona che sta scappando dopo essere stata scoperta a rubare o solo perché si trova all'interno del proprio giardino.
Non si tratta di sottovalutare la necessità di stare al fianco delle vittime di reato che si sono difese e di evitare che al dramma che hanno vissuto nel momento in cui sono stati costretti a difendersi si aggiunga un lungo calvario giudiziario. Su questo si sono già attivate molte iniziative, arrivando a risarcire di ogni spesa chi si è difeso e comunque stiamo parlando di un fenomeno assolutamente marginale: non sono mai stati più di 5 all’anno i casi di procedimenti aperti per abuso di legittima difesa e mai più di una o due le condanne.

Casa dolce casa

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Intervista pubblicata dal Centro Studi Berlin 89.

«Nel nostro Paese, ed anche qui a Milano, per molte famiglie, soprattutto con redditi medio bassi, è ancora difficile trovare casa a costi sostenibili. Non siamo di fronte ad una emergenza ma ad una questione che deve essere affrontata con politiche intelligenti ed innovative, che devono tenere conto di un quadro sociale e del mercato del lavoro che è profondamente cambiato nel corso degli anni». Lo racconta il senatore Franco Mirabelli, milanese, a margine di un incontro con associazioni, comitati e rappresentanti del Municipio 6.
«È cambiato il mondo. La mobilità del mercato del lavoro ha dato una forte accelerazione anche ai cambiamenti della domanda abitativa. Ci sono lavoratori che arrivano nelle città per un periodo determinato, ci sono gli studenti che necessitano di fermarsi il tempo di completare gli studi, ci sono persone che si trovano in situazioni di difficoltà economica in seguito alla perdita del posto di lavoro e di questo occorre tenere conto quanto si costruiscono le politiche abitative.»
«Il modello abitativo che abbiamo considerato fino a pochi anni fa in Italia era incentrato su un mercato del lavoro stabile e orientato all’acquisto dell’abitazione, perché tendenzialmente il lavoratore poteva contare su un contratto a tempo indeterminato e questo garantiva anche una stabilità abitativa.».

Con la nuova legge per la legittima difesa i cittadini si sentiranno più soli

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Dichiarazione all'Agenzia Vista (video).

Dire che la difesa è sempre consentita significa dare il messaggio che bisogna difendersi da soli perché lo Stato e le istituzioni non sono in grado di garantire la sicurezza dei cittadini.
Così ì cittadini non si sentiranno più sicuri ma sicuramente si sentiranno più soli.

Intervista dell'Agenzia Dire:

"Noi pensiamo che si metta in discussione un principio costituzionale che è quello della proporzionalità tra risposta difensiva e offesa. Si dà un messaggio sbagliato: e cioè che lo Stato non è in grado di difenderci e quindi le persone si devono attrezzare per difendersi da sole". E' quanto dice il senatore del Partito democratico, Franco Mirabelli, intervistato dall'Agenzia Dire, dopo l'approvazione definitiva in Senato della legge sulla legittima difesa.

Con la “legittima difesa” di Salvini cittadini più soli e insicuri

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Articolo pubblicato su Democratica.

Domani in Senato si concluderà l’iter della nuova legge sulla legittima difesa, uno dei manifesti elettorali della Lega, l’ennesima operazione di propaganda di Salvini.
E’ una legge che cancella uno dei fondamenti della nostra Costituzione e dello stato di diritto: quello della proporzionalità tra offesa e reazione difensiva. La legge di Salvini dice infatti che la reazione difensiva è sempre, a priori, proporzionata e quindi si può sparare a una persona che sta scappando dopo essere stata scoperta a rubare o solo perché si trova all’interno del tuo giardino. Nonostante ci abbiano provato, non sono riusciti a evitare che comunque ci sia una valutazione da parte della magistratura, ma cancellare il principio di proporzionalità è comunque un’aberrazione.
Come abbiamo già dimostrato nella scorsa legislatura, condividiamo la necessità di stare al fianco delle vittime di reato che si sono difese, arrivando a introdurre il concetto di grave turbamento e riconoscendo il risarcimento delle spese processuali per chi si è difeso legittimamente. Ma cancellare il principio di proporzionalità cambia tutto.
La pericolosità di questo provvedimento però non finisce qui. L’incentivazione a difendersi da soli, contenuta evidentemente in questa legge, propone un modello di società pericoloso.