PD Caserta, Si lavora alla soluzione unitaria

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Intervista di Maria Bertone per Cronache di Caserta. 

Mirabelli: i candidati sono 4, solo l’assemblea può decidere di annullare le primarie.
Due giorni di lavoro intensi con l’arduo obiettivo di ricucire i troppi strappi che hanno segnato il Partito Democratico casertano: una missione più che un semplice intervento ricostruttore. Ma Franco Mirabelli forse è l’uomo giusto: basta il suo tono di voce a rassicurare gli interlocutori. Calmo ma deciso. E, forse, dopo toni fin troppo urlati, dopo i panni sporchi messi in piazza, in maniera del tutto gratuita, è ora che i dem di Terra di Lavoro tornino con i piedi per terra se vogliono vincere la sfida di Palazzo Castropignano.
Senatore Mirabelli ha capito in che guaio l’hanno messa? Ha avuto modo di capirci qualcosa?
Ho cominciato a entrare nelle dinamiche del PD locale, incontrando i parlamentari, gli europarlamentari, i consiglieri regionali e i 4 candidati alle primarie.
Ne conta sempre quattro? Ci era parso di capire che tre si fossero ritirati…
Con i quattro candidati alle primarie abbiamo condiviso un’ipotesi di lavoro: convocare per giovedì l’assemblea cittadina e sottoporre al suo esclusivo giudizio l’eventualità di cercare una candidatura unitaria che possa consentirci di recuperare l’unità del partito.
Se l’assemblea voterà sì, allora lavoreremo a questa ipotesi.
Altrimenti?
Abbiamo già fissato le primarie per domenica 20 marzo: chi c’è è candidato.
Non sono possibili, dunque, passi indietro?
Non ci sono né vinti né vincitori. Lo ripeto: l’assemblea è sovrana e insieme all’organo supremo vivremo questo percorso. Lo diremo chiaramente giovedì, non è più il caso di provocare rotture, quanto di sanarle.
Quello che l’assemblea deciderà faremo.
Anche oggi resta a Caserta. Qual è il suo programma per la giornata?
Incontrerò i segretari dei Comuni più grandi per conoscerci e avere modo di fare il punto della situazione su ogni singolo territorio. Poi andrò ad Aversa, dove ci sono le primarie.
Situazione tranquilla o esplosiva come quella di Caserta?
Decisamente più tranquilla. Ho avuto modo di appurare che non c’è motivo di preoccupazione, tutto andrà bene e sarà una bella democrazia.

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