I nostri candidati sono in grado di unire

pubblicato il .

In vista delle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno nel Casertano numerosi comuni, alcuni dei quali commissariati dopo vicende giudiziarie che hanno colpito i sindaci, come Piedimonte Matese e Maddaloni, il commissario provinciale del Pd Franco Mirabelli - commissario anche a Piedimonte - interviene per porre dei paletti alle candidature, esprimendo la sua netta preferenza per la strada delle primarie. "Alle prossime elezioni comunali - afferma - il Pd presenterà nel Casertano candidati propri o di area in grado di rappresentare e unire il centrosinistra. Serve che i candidati che il Pd sosterrà uniscano prima di tutto gli iscritti e gli elettori del partito e, per questo, servono percorsi trasparenti che coinvolgano tutti. Fughe in avanti non servono anzi rischiano di indebolire le candidature".
Mirabelli parla poi dei casi concreti. "A Maddaloni - spiega - le primarie hanno già portato alla scelta di Peppe Razzano. A Piedimonte abbiamo registrato con soddisfazione la disponibilità del dottor Civitillo ma su tutto ciò si dovrà esprimere l'assemblea del Pd di Piedimonte e, in presenza di altre disponibilità andrà valutata l'opportunità di fare elezioni primarie".

Coordinamento nazionale della mozione Renzi

pubblicato il .

Questi i nomi, secondo quanto si apprende, del coordinamento nazionale della mozione Renzi: Lorenzo Guerini (coordinatore nazionale), Alessandro Giovannelli (responsabile organizzativo), Michele Anzaldi (responsabile ufficio comunicazione), Lorenzo Anichini (tesoriere), Matteo Richetti (portavoce). Inoltre nel coordinamento entrano Franco Mirabelli, Matteo Mauri, Francesco Verducci, Valter Verini, Anna Ascani, Tommaso Nannicini, Alessia Rotta, Gennaro Migliore, Stefania Covello, Marcello Pittella, Angelica Saggese, Teresa Bellanova, Pina Picierno, Simona Bonafé, Chiara Gribaudo.

Sospesi Pepe e De Rosa dal PD casertano

pubblicato il .

Articolo di Lorenzo Iuliano per Il Mattino edizione Caserta.

Il PD casertano ieri ha subito sospeso Fabrizio Pepe e Lello De Rosa, gli unici coinvolti dell’operazione “The Queen” iscritti al Partito Democratico. Immediata la reazione del Commissario Provinciale Franco Mirabelli, che spiega: «Va sottolineata l’importanza del lavoro fatto dai magistrati che, al di là delle singole responsabilità, stanno smontando un sistema corruttivo che le diverse inchieste dimostrano essere molto diffuso nel casertano. Adesso la politica deve fare fino in fondo la sua parte per rinnovare persone e pratiche anche amministrative, per garantire trasparenza e un lavoro che guardi sempre e solo agli interessi dei cittadini».
Mirabelli ragiona: «Mi colpisce l’estensione del sistema che vede coinvolte politica, imprenditoria e professioni. Non è una cosa nuova ma svela una profondità del problema che deve far riflettere. Noi siamo già al lavoro per cambiare la logica delle scelte, puntando sia nelle amministrazioni che negli enti su persone che possano garantire discontinuità rispetto al passato. Tutta la politica deve fare questo: è un problema comune che riguarda tutto il Paese, oltre che la provincia di Caserta. Occorre recuperare credibilità, altrimenti è la nostra democrazia a soffrire».

Bolkestein, PD: A Milano lavoro costruttivo

pubblicato il .

“Riconosciute le ragioni degli ambulanti e garantito il rispetto del dettato europeo contenuto nella direttiva Bolkestein. Questo il risultato, come sottolineato dalle associazioni di categoria FIVA – CONFCOMMERCIO, del lavoro condotto dai parlamentari PD, Franco Mirabelli e Lia Quartapelle, e dall’assessore al Commercio, Cristina Tajani, che ha preparato la nostra città ad affrontare al meglio la Direttiva europea” - spiega il segretario metropolitano del PD, Pietro Bussolati a margine dell’assemblea di stamattina, nella sede di Confcommercio, promossa per spiegare concretamente a che punto siamo sul recepimento della direttiva Bolkestein.
A Milano i bandi per la concessione degli spazi sono già pronti e verranno pubblicati non appena arriveranno disposizioni dalla circolare ministeriale. Da fine anno, infatti, è già attivo uno sportello apposito per regolarizzare le posizioni incerte degli ambulanti che consentirà al Comune di procedere a breve con il rinnovo delle licenze.
“Grazie ad una dialogo costante e costruttivo tra le associazioni di categoria e le istituzioni, finalmente si proseguirà, nella sola città di Milano e dell’area metropolitana, alla piena messa in sicurezza del lavoro di oltre 4mila ambulanti” – affermano congiuntamente i parlamentari PD, Franco Mirabelli e Lia Quartapelle.