Giochi: con maggiore tassazione sulle vincite si aumentano le entrate e si scoraggia chi gioca

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"Mi auguro che si intervenga per alzare la tassazione sulle vincite in maniera significativa perché questo avrebbe un duplice effetto: aumentare le entrate e dall'altra parte scoraggiare il gioco. Poi quando avremo il testo valuteremo la misura". Lo dice al VELINO il senatore del Pd Franco Mirabelli in attesa del testo della cosiddetta 'manovrina' che dovrebbe prevedere entrate dal comparto del gioco d'azzardo intorno ai 400 milioni, con un aumento del Preu e della percentuale di tasse sulle vincite. In attesa di un quadro completo sulle misure contenute nella manovra oggi si è prodotto l'ennesimo rinvio dell'accorto Stato Regioni sul riordino del comparto. E sul punto Mirabelli è d'accordo con l'assessore lombardo Massimo Garavaglia: "Anche io penso che ci sia il rischio di una contraddizione tra la previsione di aumento delle entrate e la riduzione dei punti giochi. Su questo bisogna ovviare e credo che la tassazione sulle vincite sia lo strumento migliore". 

Fonte: Il Velino

Regolamentazione del settore dei giochi

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“Il tema è molto delicato. Il rapporto tra lo Stato e il gioco con vincite in denaro è il seguente: in Italia si può giocare solo se lo Stato concede la concessione, chiamata riserva statale. In questi anni abbiamo introdotto delle norme che si sono susseguite senza coerenza, che hanno portato all’esplosione della domanda e dell’offerta del gioco”. Le parole del senatore del Pd Franco Mirabelli in cattedra all’IIS Montale di Cinisello Balsamo (MI) per discutere con gli studenti della regolamentazione del settore dei giochi.
“Il punto di svolta risale al 2002 quando lo Stato ha deciso di legalizzare le slot nei locali pubblici. Si è guardato per diversi anni al gioco come opportunità per lo Stato di fare cassa, questo ha condotto alla moltiplicazione dell’offerta. Su questo bisogna tornare indietro. Il lavoro che sta facendo il Governo sul riordino del settore va proprio in questa direzione. In questi anni, i comuni hanno svolto il ruolo di supplenti, cercando di circoscrivere gli orari di accensione delle slot. Tutto questo, tuttavia, avviene in un clima di continue battaglie legali. Serve un riordino, lo Stato non può far finta che non ci sia un’eccessiva diffusione del gioco nel nostro Paese. L’obiettivo è ridurre l’offerta e la domanda di gioco. Ridurre la domanda significa avviare campagne di informazione e intervenire pesantemente sulla pubblicità”, continua Mirabelli.

I nostri candidati sono in grado di unire

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In vista delle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno nel Casertano numerosi comuni, alcuni dei quali commissariati dopo vicende giudiziarie che hanno colpito i sindaci, come Piedimonte Matese e Maddaloni, il commissario provinciale del Pd Franco Mirabelli - commissario anche a Piedimonte - interviene per porre dei paletti alle candidature, esprimendo la sua netta preferenza per la strada delle primarie. "Alle prossime elezioni comunali - afferma - il Pd presenterà nel Casertano candidati propri o di area in grado di rappresentare e unire il centrosinistra. Serve che i candidati che il Pd sosterrà uniscano prima di tutto gli iscritti e gli elettori del partito e, per questo, servono percorsi trasparenti che coinvolgano tutti. Fughe in avanti non servono anzi rischiano di indebolire le candidature".
Mirabelli parla poi dei casi concreti. "A Maddaloni - spiega - le primarie hanno già portato alla scelta di Peppe Razzano. A Piedimonte abbiamo registrato con soddisfazione la disponibilità del dottor Civitillo ma su tutto ciò si dovrà esprimere l'assemblea del Pd di Piedimonte e, in presenza di altre disponibilità andrà valutata l'opportunità di fare elezioni primarie".

Coordinamento nazionale della mozione Renzi

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Questi i nomi, secondo quanto si apprende, del coordinamento nazionale della mozione Renzi: Lorenzo Guerini (coordinatore nazionale), Alessandro Giovannelli (responsabile organizzativo), Michele Anzaldi (responsabile ufficio comunicazione), Lorenzo Anichini (tesoriere), Matteo Richetti (portavoce). Inoltre nel coordinamento entrano Franco Mirabelli, Matteo Mauri, Francesco Verducci, Valter Verini, Anna Ascani, Tommaso Nannicini, Alessia Rotta, Gennaro Migliore, Stefania Covello, Marcello Pittella, Angelica Saggese, Teresa Bellanova, Pina Picierno, Simona Bonafé, Chiara Gribaudo.