Castel Volturno: Risanare il litorale per rilanciare l’Italia

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Articolo di Vincenzo Ammaliato pubblicato da Il Mattino ed. Caserta

Presentato il decreto legge Il sindaco: «Riconoscere la reale popolazione residente»

«Castel Volturno è un’occasione per l’intera nazione. Risanare questo territorio vuol dire molto non solo per i suoi cittadini ma per tutta l’Italia; e il Governo sta dando dimostrazioni pratiche di volerci riuscire». Parole di Franco Mirabelli, senatore e commissario provinciale del Pd, intervenuto ieri alla conferenza organizzata dal sindaco Dimitri Russo, per presentare il Decreto Legge che ha impegnato un fondo per il 2018 di diverse decine di milioni di euro per Castel Volturno.
«Fino a ieri c’era in me molto scoramento per l’abbandono istituzionale che avvertivo - confessa il sindaco Russo, nel corso del suo intervento, che poi aggiunge - ma la fiducia non l’ho mai persa. E quando ho saputo dell’inserimento di Castelvolturno nel decreto per le aree svantaggiate del Mezzogiorno mi sono commosso. Ma adesso, è il momento di creare gruppo fra tutti i soggetti coinvolti e non farsi trovare impreparati, e favorire la svolta».

E' un errore bloccare il riordino dei giochi

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“È evidente che una riforma complessiva che riordini il settore dei giochi è necessaria”. Lo evidenzia il senatore del Pd Franco Mirabelli, anticipando le tesi che sosterrà al dibattito sul gioco che domenica 25 giugno a Curtatone (Manova) conclude la festa del Pd provinciale nel mantovano. “Nel corso di questa legislatura – ricorda il senatore, firmatario di un disegno di legge sul gioco - se ne è discusso molto e si sono cominciati a prendere provvedimenti utili per il raggiungimento dell’obiettivo di ridurre la domanda e l’offerta di gioco. La Legge di Stabilità del 2015, in particolare, ha avviato il percorso che ha dato alla Conferenza Stato-Regioni il mandato di trovare un accordo a cui si è lavorato a lungo e di cui oggi dovremmo essere in dirittura d’arrivo. La bozza di accordo riprende le sollecitazioni arrivate dal Parlamento e accoglie anche molte delle richieste di Regioni ed Enti Locali: si va verso una riduzione drastica dei luoghi in cui si può giocare (a partire da subito, senza dover attendere altri anni) e delle macchine da gioco, soprattutto negli esercizi commerciali generalisti”.

Occorre costruire le condizioni per salvaguardare l’occupazione

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Intervista di Press Giochi.

“I provvedimenti contenuti nella Manovrina sono misure che continuano ad essere interventi parziali rispetto al riordino necessario per il settore del gioco pubblico”. Lo afferma il senatore Franco Mirabelli del Pd commentando il testo al voto di fiducia della Manovra relativamente agli interventi sui giochi e la Manifestazione che si sta tenendo questo pomeriggio a Piazza Montecitorio da parte dei gestori di Awp.
“E’ evidente – spiega il senatore – che la riforma complessiva, che spero si possa fare già nei prossimi giorni con l’accordo Stato Regioni, possa tener conto della complessità di salvaguardare la filiera e gli operatori. E’ evidente che se la scelta è di ridurre domanda e offerta di gioco, da una parte c’è la necessitò di pensare ad un apporto molto inferiore dal gioco al Bilancio dello Stato e dall’altra parte bisogna costruire le condizioni per salvaguardare l’occupazione e capire come si può riconvertire una parte importante della filiera industriale del settore giochi”.

Occupata la sede del PD a Caserta

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Tratto da un articolo de Il Mattino.

Mirabelli è quasi incredulo per la giornata da psicodramma vissuta dal PD a Caserta: «Invece di occupare la Provincia e chiedere, come faccio io da mesi, le dimissioni del Presidente che vuole chiudere 91 scuole, occupano la Federazione del Partito Democratico», replica subito.
Ma rimanda al mittente le accuse di disimpegno sulle difficoltà del territorio: «Registro che, mentre la Provincia rischia di chiudere per debiti, due importanti rappresentati istituzionali fanno una protesta per affermare le idee di un gruppo politico che ha una concezione molto diversa dalla mia. Io penso che si debbano privilegiare le esigenze dei cittadini e lo stiamo facendo, al contrario di quello che dicono, impegnandoci per l’emendamento atteso dai dipendenti della Provincia e per garantire la fine dell’anno scolastico. Mi sembrano fatti più importanti del congresso del PD, fatti su cui non vedo sostegno di altri, tranne figure istituzionali come Sgambato e Graziano, che hanno ottenuto significativi risultati. Gli altri, se intervengono, lo fanno solo in opposizione alle giunte di centrosinistra, come sul biodigestore di Caserta».