Politica e società civile unite possono sconfiggere le mafie

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Vincere la battaglia contro le mafie è possibile, per farlo politica e società civile devono fare squadra. Questo il messaggio lanciato dall’incontro “Legalità e Giustizia. Le parole semplici di un Paese per bene: ritroviamole insieme” organizzato dal PD e tenuto al Palazzo Nasalli Ghizzoni di Piacenza.
Il tema lo hanno affrontato Franco Mirabelli, senatore della Commissione Parlamentare Antimafia, e Floriana Bulfon, giornalista nota per le sue inchieste sulla criminalità organizzata.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Mattia Motta e a introdurlo Silvio Bisotti, Segretario Provinciale del PD.
“La mafia è ben viva e presente come abbiamo detto nella Relazione Conclusiva dei lavori della Commissione Antimafia della scorsa Legislatura; è insediata ormai al Nord e pericolosa – ha detto Mirabelli – non spara, suscitando bassissimo allarme nell’opinione pubblica, però sta penetrando, come dimostra la vicenda Aemilia, in maniera significativa nell’economia, condizionando il mercato, facendo entrare miliardi di provenienza illecita. Credo che debbano essere gli enti locali e la politica a lanciare l’allarme per seminare gli anticorpi”.
Il senatore ha analizzato anche il problema degli appalti: “Lo avevamo valutato con il Codice degli Appalti, con cui avevamo messo in campo una serie di norme che rendevano più difficile per le mafie aggiustare gli appalti. Oggi alcune di queste norme sono state cambiate ma io credo che il segreto sia semplificare e dare trasparenza, combattendo il principio che facendo in fretta le opere si possano abbassare le garanzie di legalità. Il messaggio è sbaglia, le mafie entrano nelle aziende legali e le condizionano, questo è il vero problema attuale”.

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