Provincia di Caserta, il Pd lancia la sfida del voto dal litorale

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Articolo pubblicato da Il Mattino ed. Caserta.

Da quando è stato fondato il PD, questa è la prima festa provinciale dell’Unità organizzata nella provincia di Caserta, e non a caso i tre giorni della kermesse politica si svolgono sul litorale, a Castel Volturno. «Perché la provincia di Caserta - spiega l’organizzatore dell’evento, il commissario Franco Mirabelli - è la penultima in Italia per qualità di vita e il PD, che amministra gran parte dei centri più grandi del territorio, è chiamato a una sfida cui non può e non deve sottrarsi».
«Nei quattro anni di governo - dice Luigi Zanda - si è dovuto lavorare sodo, soprattutto con la maggioranza risicata al Senato, per ridare dignità all’Italia in Europa e siamo riusciti nella delicata missione. Il futuro di tutti i cittadini, anche in quelli casertani sta nell’unità dell’Europa, e siamo riusciti a farlo. Mentre per lo Ius Soli, tema delicato nell’area di Castel Volturno, non abbiamo potuto rischiare che non passasse seppure per pochi voti, c’era il rischio che una riforma fondamentale come questa fosse affossata per sempre».
In platea c’era anche Carlo Marino, Sindaco di Caserta e candidato alle prossime elezioni provinciali. Soddisfatto per l’unità raccolta attorno alla sua candidatura il commissario provinciale, Franco Mirabelli, certo che «il valore aggiunto di Marino sta nel fatto che la sua figura completa la filiera istituzionale, con il Pd che amministra sia la città di Caserta, sia la Regione, che sta al governo e che potrebbe arrivare con lui anche alla Provincia. Tuttavia c’è da dire che la medesima filiera non ha funzionato finora a Castel Volturno». «La filiera istituzionale - sottolinea Marino - è secondaria rispetto a un programma ben definito che punta a offrire soprattutto servizi ai cittadini».

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