Il disegno di legge sulla Concorrenza

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Dopo oltre due anni all'esame del Parlamento, la legge sulla concorrenza trova la sua approvazione definitiva.
Approvato dal Governo ad aprile 2015, tra stop e rinvii, il disegno di legge ha avuto un percorso tortuoso.
Nella terza lettura alla Camera dei Deputati sono state introdotte alcune correzioni (che hanno riguardato energia, assicurazioni, telemarketing, odontoiatri e la dismissione dei distributori di benzina) confermate nel testo approvato, con il voto di fiducia, definitivamente, al Senato.

Queste, in sintesi, alcune delle principali misure contenute nella legge:

RC AUTO: La legge reintroduce il meccanismo del tacito rinnovo delle polizze in scadenza del ramo danni.
Si prevedono, inoltre, sconti per i clienti che installano la scatola nera, accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo.
Tariffe più basse possono essere applicate anche per gli automobilisti “virtuosi” che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi medi maggiori.
I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall'Ivass, a cui spetta anche la verifica.
Nel caso di mancato sconto sono previste sanzioni amministrative per le assicurazioni da 5.000 euro a 40.000 euro.
ENERGIA: Slitta dal 1 gennaio al 1 luglio 2018 la fine del mercato di maggior tutela per l'energia elettrica e il gas. Arriva, inoltre, la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio.
Viene eliminata la possibilità di mettere all'asta la fornitura di energia elettrica per quegli utenti che non avranno optato per un operatore alla scadenza del regime di mercato tutelato.
ODONTOIATRI: Ogni società deve avere un Direttore Sanitario iscritto all'Albo degli Odontoiatri e possono operare solo i soggetti in possesso di titoli abilitanti.
UBER: Entro un anno dall'entrata in vigore del disegno di legge, il Governo è delegato ad adottare un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc.
POSTE: A partire dal 10 giugno 2017, Poste italiane non avrà più l'esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe.
BANCHE: Gli istituti bancari e le società di carte di credito assicurano che l'accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.
CAMBIO OPERATORE TV O TELEFONO: I clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare in caso di cambio operatore per il telefono o l'abbonamento tv.
Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso) sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica.
Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi.
Norme per semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.
PAGAMENTI DIGITALIZZATI: I pagamenti per l'ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino.
AVVOCATI: L'esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un'apposita sezione speciale dell'Albo tenuto dall'Ordine Territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società.
NOTAI: Il numero dei notai sale a uno ogni 5mila abitanti (oggi sono uno ogni 7mila abitanti).
Il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio Nazionale del Notariato.
Per la costituzione delle srl semplificate continuerà a essere necessario l'intervento del notaio.
FARMACIE: Le società di capitali potranno essere titolari di farmacie ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale.
I titolari potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all'autorità sanitaria competente e alla clientela.
HOTEL: Gli alberghi saranno liberi di fare alla clientela offerte migliori rispetto a quelle dei siti Internet di prenotazione online come Booking.
BONIFICHE DISTRIBUTORI BENZINA: In caso di riutilizzo dell'area i titolari di impianti di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione delle strutture interrate ma, nel caso di accertata contaminazione, si precisa che si procede alla bonifica in ogni caso.

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