Da Crimi tentativo di distrazione di massa

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Dalla distrazione di massa alla disperazione di massa. Il perché il senatore Crimi e il M5s oggi la sparino così grossa su un fantomatico accordo della maggioranza con Verdini sulla legge sull’abusivismo in cambio dell’ok alla legge elettorale, visto il difficile momento che stanno vivendo i grillini.
Proprio questo però dovrebbe farli riflettere prima di aprire bocca. Accusare gli altri quando in casa propria c’è tanto che non va, anche se, a differenza da loro, il Pd non salta a conclusioni affrettate, non è una mossa distraente ma semplicemente disperata, soprattutto perché la legge sull’abusivismo non c’entra nulla con quella elettorale.

No a liquidità internazionale per il Poker online

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Leggo in questi giorni di proposte di utilizzo della liquidità internazionale nel poker online. Penso sia inopportuno che, in un momento in cui siamo impegnati a limitare la distribuzione dei giochi e l’offerta di azzardo cercando di arginarne gli effetti devastanti sulla salute dei cittadini, si pensi addirittura ad aprire a forme di liquidità internazionale per il gioco on line.
Tra l’altro i giocatori verrebbero esposti a rischi sempre maggiori in un sistema non controllato e ciò è del tutto inopportuno.
Da poco e dopo un lungo lavoro si è raggiunto un ottimo accordo in conferenza Stato-Regioni che ha l’obbiettivo di ridurre domanda e offerta di gioco d’azzardo. In questo senso anche per il gioco on line vanno previste meno offerta e forme di cautela e di controllo robuste sui capitali e sullo scambio di flussi finanziari, a maggior ragione se da e verso l’estero.

Sulle banche la nostra mission è tutelare i risparmiatori, non fare polemiche demagogiche

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Intervento a Gr Parlamento (video).

Il Parlamento ha già fatto molte cose sulle banche; è stata anche fatta la riforma di un comparto del sistema bancario, come il credito cooperativo.
La mission prioritaria della commissione di inchiesta sul sistema bancario dovrà essere quella di valutare i fatti, capire cosa non ha funzionato e lavorare per garantire e aumentare le tutele ai cittadini risparmiatori e correntisti e anche ai piccoli investitori.
Il Movimento 5 Stelle ha la memoria un po’ corta e dimentica che la prima legge per istituire una commissione di inchiesta sulle banche è stata proposta al Senato dal senatore Marcucci del PD. Non mi risultano essere mai state calendarizzate proposte di altri su questo tema.

La riforma dei giochi va nell'interesse dei più deboli

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Intervento alla Festa dell'Unità a Paderno Dugnano.

Il gioco d’azzardo, dopo che Tremonti liberalizzò la presenza delle macchine con premi in denaro su tutto il territorio nazionale, non ha avuto un quadro normativo adeguato nel nostro Paese. In questa legislatura ci eravamo ripromessi di costruire un riordino del settore che diminuisse domanda e offerta di gioco. Ci abbiamo lavorato per tre anni in un confronto non sempre semplice con Associazioni, Enti Locali, gestori, concessionari e ora è stato approvato un accordo in Conferenza Stato-Regioni che produrrà il riordino tanto auspicato. Manca solo il decreto del Governo per recepirlo.
In Commissione Antimafia erano stati prodotti un documento e una relazione sul gioco e le infiltrazioni criminali ed erano state fornite indicazioni affinché la riforma del settore introducesse diverse norme per impedire il riciclaggio, le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle società di gestione e nei concessionari, le verifiche sui capitali.
Quella riforma finalmente adesso è arrivata con l’accordo della Conferenza Stato-Regioni e credo che sia una grande soddisfazione anche se è andata poco sui giornali.
Assicuro, comunque, che è stata fatta una norma importante, soprattutto nell’interesse dei più deboli che la liberalizzazione selvaggia delle macchinette aveva danneggiato in questi anni.

Lavoro ai giovani e lotta alla povertà, priorità di fine legislatura

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Articolo pubblicato da Huffington Post.

I prossimi mesi saranno gli ultimi di questa legislatura, certamente si discuterà molto di riforma elettorale ma, soprattutto, saranno i mesi in cui - con la Legge di Stabilità - si interverrà ulteriormente per affrontare i problemi di chi è più in difficoltà.
I dati economici di questi ultimi mesi sono positivi e indicano un’inversione di tendenza rispetto al passato.
Il Prodotto Interno Lordo ha già superato gli obbiettivi di crescita che il Governo aveva indicato per l’anno e la crescita ha portato con sé altri dati positivi: il numero degli occupati ha raggiunto i livelli del 2008 (cioè di prima della crisi), anche gli ordinativi e i risultati delle imprese si avvicinano ai livelli pre-crisi, cresce la fiducia delle imprese e, quindi, grazie anche agli incentivi del Governo, la disponibilità ad investire sul futuro, condizione necessaria per creare nuovi posti di lavoro. Cresce anche la fiducia dei consumatori e, quindi, contestualmente crescono i consumi.
Questi dati positivi, per cui abbiamo lavorato in questi anni, non significano assolutamente che tutto sia risolto o che il Paese sia in buona salute, ma che oggi ci sono le condizioni per intervenire concretamente contro le diseguaglianze, per creare nuova occupazione giovanile, combattere le povertà e chiudere con la propaganda di chi, invece, ha raccontato un’Italia condannata al declino e senza speranze.

Grave confondere scafisti e ONG: il nostro obiettivo è colpire gli scafisti

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Intervento a SkyTG24.

Le ONG hanno fatto un lavoro straordinario per salvare vite in questi anni e questo non può essere disconosciuto o strumentalizzato.
È grave che la Lega tenti di confondere gli scafisti trafficanti di schiavi con le ONG che, invece, vanno a difendere e salvare le persone dal mare.
Non sono certo le ONG che devono arrestare gli scafisti ma la guardia costiera libica o il personale di Frontex.
Non si può scaricare sulle ONG una questione che non riguarda loro. Non sono loro a dover fermare gli scafisti: le organizzazioni non governative sono nel Mediterraneo per salvare vite, non per svolgere funzioni di polizia internazionale.
L’obiettivo da porsi deve essere, quindi, quello di salvare vite e colpire gli scafisti e il traffico di esseri umani ed è quello che stiamo cercando di fare con l’azione diplomatica con la Libia.
Tutti devono, dunque, prendere atto di una situazione nuova che si è creata e che impone anche un’attenzione alla comunità internazionale rispetto ai campi profughi che si stanno formando in Libia e all’umanità del trattamento delle persone che vi arrivano.

E' una bella giornata per la lotta alla mafia

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Oggi è una bella giornata per la lotta alla mafia, l'approvazione della riforma del Codice Antimafia dà più forza al contrasto della criminalità organizzata, colpisce l'indissolubile rapporto tra mafie e corruzione e risponde alle tante domande che in questi anni abbiamo riscontrato per il miglioramento della gestione dei beni confiscati.
E' un provvedimento al quale il Parlamento e la Commissione Antimafia hanno lavorato per gran parte di questa legislatura, con l'apporto di tante associazioni e che ha ricevuto il contributo decisivo dei magistrati che si occupano delle misure di prevenzione patrimoniali.
Voglio tranquillizzare chi continua inspiegabilmente a presentarlo come un provvedimento liberticida, gli unici che devono temere questa legge sono i mafiosi e i corrotti.
E' un provvedimento costruito dalla buona politica per tutti i cittadini onesti di questo Paese.

Nessuna rinuncia allo Ius Soli

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La Lega eviti di millantare vittorie che non esistono. La legge sullo ius soli è e resta una priorità del Pd e per questo non possiamo esporre una normativa così importante alla mancanza in aula della maggioranza necessaria per approvarla.
Nelle prossime settimane non ci stancheremo di lavorare perché si creino le condizioni affinché il Senato approvi definitivamente questa normativa, subito dopo il Documento di Economia e Finanza.
Da parte nostra non c’è alcuna rinuncia, ma la valutazione in merito al miglior iter possibile per dare al Paese una legge di civiltà.

La riforma del settore dei giochi è un risultato storico

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Apprendiamo con grande soddisfazione la notizia della raggiunta intesa nella conferenza Stato-Regioni sul riordino del settore dei giochi.
Dopo tre anni di lavoro e di confronto tra Governo, Parlamento, Regioni ed Enti Locali si arriva a un passaggio storico che sana gli errori del passato e riduce in maniera molto significativa la domanda e l’offerta di gioco.
L’accordo (testo in PDF) è il risultato di una volontà di confronto che il Governo ha messo in campo e che non è mai venuta meno in questi anni, anche nei momenti in cui sembrava impossibile arrivare al punto in cui si è arrivati oggi.

Qui il testo dell'accordo raggiunto (file PDF)»


PREMESSA

La legge di stabilità 2016 (articolo 1, comma 936) ha disposto che, in sede di Conferenza Unificata, siano definite:

a) le caratteristiche dei punti vendita ove si raccoglie gioco pubblico;
b) i criteri per la distribuzione e concentrazione territoriale dei punti vendita ove si raccoglie gioco pubblico.

Sui vitalizi il PD non insabbia niente

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Anche oggi da parte dei 5 Stelle piove la solita dose di falsità in salsa populista.
Cosa conta che una legge per essere tale debba essere fatta bene, sennò è a rischio di costituzionalità?
A loro preme solo poter attizzare una propaganda demagogica quanto falsa.
Il Pd non insabbierà niente, come ha precisato il presidente Zanda, che ha anche affermato che servono norme eque e in linea con la Carta fondamentale.
Fa piacere comunque tanta attesa da parte grillina di un provvedimento targato Pd.

Il disegno di legge sulla Concorrenza

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Dopo oltre due anni all'esame del Parlamento, la legge sulla concorrenza trova la sua approvazione definitiva.
Approvato dal Governo ad aprile 2015, tra stop e rinvii, il disegno di legge ha avuto un percorso tortuoso.
Nella terza lettura alla Camera dei Deputati sono state introdotte alcune correzioni (che hanno riguardato energia, assicurazioni, telemarketing, odontoiatri e la dismissione dei distributori di benzina) confermate nel testo approvato, con il voto di fiducia, definitivamente, al Senato.

Queste, in sintesi, alcune delle principali misure contenute nella legge:

RC AUTO: La legge reintroduce il meccanismo del tacito rinnovo delle polizze in scadenza del ramo danni.
Si prevedono, inoltre, sconti per i clienti che installano la scatola nera, accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo.
Tariffe più basse possono essere applicate anche per gli automobilisti “virtuosi” che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi medi maggiori.
I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall'Ivass, a cui spetta anche la verifica.