Non servono maggiorenti per un rilancio vero e serio del PD

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Intervista pubblicata da Il Mattino

La vicenda della sottoscrizione dei sindaci della Provincia di Caserta del documento pro-Minniti investe anche il Partito Democratico perché si inserisce nella dinamica congressuale.
A suscitare clamore è stata l’adesione dei sindaci di area di centrodestra.
Si tratta di un documento nazionale che segnerà in maniera determinante l’equilibrio tra le aree del PD della Provincia di Caserta e i sostenitori delle diverse mozioni.
In Terra di Lavoro si profila in confronto tra i supporter dell’ex Ministro e quelli del Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Un confronto tra mozioni che avrà a Caserta il suo peso quando si dovrà celebrare il congresso provinciale.
Rispetto a quest’ultimo non ci sono date fissate anche se la proposta della direzione regionale al Commissario Franco Mirabelli è di procedere entro il 20 dicembre.

Boschetto della droga: servono più agenti

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Articolo pubblicato da Il Cittadino (file PDF).

Boschetto di Rogoredo, interrogazione PD al Ministro Salvini. Il Senatore Franco Mirabelli, dopo aver effettuato un sopralluogo, chiede «Quali iniziative intende adottare il Ministro degli Interni per risolvere la situazione di degrado del cosiddetto “boschetto di Rogoredo” a Milano, in cui si registra un’incontrollata e permanente presenza di spaccio di droga con conseguenti gravi problemi di sicurezza anche per i frequentatori della stazione ferroviaria e della metropolitana nonché degli abitanti del vicino quartiere di Rogoredo e se intenda, a tal fine, passare dalla strategia dei blitz a un presidio quotidiano della zona volto allo smantellamento dello spaccio, aumentando il numero di forze dell'ordine, in modo da permettere al Comune di Milano di completare i lavori, comprensivi della pulizia e del disboscamento dell'area, utili per togliere la possibilità agli spacciatori di operare nascosti».
Mirabelli chiede inoltre a Salvini «se intenda attivarsi per mettere in sicurezza la stazione e la metropolitana istituendo un presidio permanente della Polizia ferrroviaria».

Interrogazione sul Progetto Terna per Settimo Milanese

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Articolo pubblicato da Il Giorno. 

Il Senatore del PD Franco Mirabelli ha depositato in Senato un’interrogazione sulle ricadute che avrà il progetto di Terna Rete Italia dell’Interconnector Svizzera-Italia sul territorio di Settimo Milanese.
Il politico milanese si è fatto portavoce in Parlamento di proteste e perplessità espresse in questi due anni dall’amministrazione comunale, dai comitati di cittadini e ambientalisti, contrari al progetto.
In particolare, si chiedono chiarimenti sulla realizzazione di una stazione di Conversione (Baggio 2) da corrente continua a corrente alternata che permetta di interconnettere il collegamento Italia-Svizzera, accanto alla stazione già esistente a Settimo Milanese (che occupa circa 100.000 metri quadrati di suolo).
Per la costruzione della nuova stazione sul territorio di Settimo Milanese è stata fatta richiesta di ulteriori 115.000 metri quadrati in area agricola protetta, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano.

Presenteremo progetto di legge su riordino del settore

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“Presenteremo nei prossimi giorni un progetto di legge sul riordino complessivo del settore: sulla pubblicità del gioco non ci sarà una posizione di proibizione assoluta”. E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg il senatore Franco Mirabelli (PD) commentando le misure inserite nel Decreto Dignità che vietano ogni tipo di pubblicità sul gioco. “Rimangono sulle reti generaliste i vincoli proposti fino ad oggi, però vengono estesi anche alle reti tematiche e soprattutto verrà fatto un ragionamento di proibizione assoluta in relazione agli eventi sportivi, perché mi pare evidente che ci sia un utilizzo degli spazi durante gli eventi sportivi nelle reti non generaliste assolutamente esagerato e funzionale al diffondere il gioco: non è solo pubblicità, siamo andati oltre. Su quello interverremo, ora attendiamo di vedere cosa c’è scritto nel Decreto Dignità”.
Il divieto assoluto di pubblicità non rischia di uccidere il settore? “In questo momento il problema è diminuire la domanda e l’offerta di gioco – ha detto ancora Mirabelli – perché capisco che poi c’è il problema – e ce lo dobbiamo porre tutti – di salvaguardare l’occupazione e mettere misure anche per riconvertire alcuni settori, ma non mi pare che in questo momento ci sia un pericolo di un ridimensionamento del settore, anzi c’è bisogno di un restringimento di domanda e offerta”.