Stop alle polemiche nel governo

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"Capisco che Di Maio in questo anno e mezzo ha vissuto un'esperienza difficile con la Lega, ma abbiamo detto dal primo minuto che l'idea di fare continue polemiche interne alle forze di maggioranza, cercando di rappresentare maggioranza e opposizione insieme, non ci appartiene e non deve appartenere a questo governo e alle forze che lo sostengono. Lavoriamo per fare le cose invece che alimentare divisioni o sospetti". Con queste parole il vicecapogruppo al Senato del Partito Democratico, Franco Mirabelli, interpellato da Affaritaliani.it, risponde alle parole del ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle ('Fidarsi del Pd? La prova sarà il taglio dei parlamentari. Anch'io sono scettico'). "Abbiamo fatto un programma insieme in cui c'è il taglio dei parlamentari, come ci sono una serie di interventi di riforme delle istituzioni. Per quello che riguarda noi resteremo coerenti con le cose che ci siamo impegnati a fare. Trovo inutile metterlo in discussione", conclude Mirabelli.

Una commissione bipartisan sugli atti del caso Caruso

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Articolo pubblicato da Libertà (file PDF).

Ha toccato la vicenda dell’arresto per mafia del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caruso, l’intervento del senatore Franco Mirabelli, all’iniziativa sulla legalità tenutasi a Piacenza organizzata dal PD.
«In Commissione Parlamentare Antimafia abbiamo letto le intercettazioni riguardanti Giuseppe Caruso, e posso dire che è quanto mai necessaria un’operazione di trasparenza sul suo operato nell’amministrazione comunale di Piacenza. Un’operazione di trasparenza su atti e relazioni utile per tutti, perché non riguarda solo il piano politico ma anche il piano della legalità». Così il senatore Mirabelli, che da due legislature siede in Commissione Bicamerale Antimafia.
Intervistato dal giornalista Mattia Motta alla “Costituente delle idee” del PD di Piacenza insieme a Floriana Bulfon, giornalista e scrittrice, il senatore ha voluto lanciare un allarme sul bisogno di «fare piena luce anche sul ruolo» del politico fino al giugno scorso Presidente del Consiglio Comunale eletto nelle file di Fratelli d’Italia e attualmente in carcere per associazione mafiosa in seguito alla vasta operazione “Grimilde” della DDA di Bologna che ha colpito la cosca Grande Aracri di Cuto: «Secondo l’inchiesta e le intercettazioni, era sodale e a totale disposizione della famiglia ‘ndranghetista che già in passato ha dimostrato di essere ben radicata nel piacentino», ha detto Mirabelli, citando le carte visionate a Palazzo San Macuto, sede dell’Antimafia.
Sono queste a consigliare di «dare seguito alla proposta, emersa a livello locale, di fare una commissione comunale bipartisan che metta in trasparenza gli atti» del politico Caruso.
Mirabelli ha suonato l’allarme rispetto alle infiltrazioni della ‘ndrangheta al Nord, esortando la politica piacentina a fare piena luce perché – ha spiegato - «rendere trasparente l’operato di Caruso nell’amministrazione comunale di Piacenza è nell’interesse di tutti».

Politica e società civile unite possono sconfiggere le mafie

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Articolo pubblicato su Libertà (file PDF).

Vincere la battaglia contro le mafie è possibile, per farlo politica e società civile devono fare squadra. Questo il messaggio lanciato dall’incontro “Legalità e Giustizia. Le parole semplici di un Paese per bene: ritroviamole insieme” organizzato dal PD e tenuto al Palazzo Nasalli Ghizzoni di Piacenza.
Il tema lo hanno affrontato Franco Mirabelli, senatore della Commissione Parlamentare Antimafia, e Floriana Bulfon, giornalista nota per le sue inchieste sulla criminalità organizzata.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Mattia Motta e a introdurlo Silvio Bisotti, Segretario Provinciale del PD.