Il centrosinistra unito faccia da barriera alla Lega che sta facendo danni al Paese

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Intervento alla chiusura della campagna elettorale a Cormano (video).

Sono stato inchiodato al Senato perché ho seguito il lavoro sul decreto sblocca-cantieri e parto da qui perché credo che sia emblematico rispetto ai rischi che corriamo nel Paese ma anche a Cormano.
Il decreto sblocca-cantieri è un provvedimento in cui la Lega ha cercato di riportarci indietro, di togliere tutte le tutele di legalità che erano state introdotte nel Codice degli Appalti, di riaprire gli spazi per la corruttela.
Quando penso a ciò che è successo in queste settimane e in questi mesi in Lombardia e a Legnano dove il sindaco leghista e amico di Salvini, nonostante sia agli arresti domiciliari, non si dimette sono molto preoccupato per la conduzione del Paese.
Abbiamo un Ministro degli Interni che tende ad abbassare le garanzie di legalità, a difendere anche chi corrompe e recentemente ha anche spiegato che bisogna abolire il reato di abuso d’ufficio perché i sindaci sarebbero tutti per definizione onesti e nessuno può mettere in discussione il loro operato.
Noi sappiamo che i nostri sindaci sono onesti; sappiamo che Tatiana Cocca è onesta e ha condotto la città di Cormano in maniera positiva, nell’interesse dei cittadini e con grande trasparenza.
La Lega sta cercando di spiegare che la trasparenza non è più possibile.
Vogliono farci tornare indietro.
Ci vogliono far tornare indietro anche sui diritti civili e su molte cose che pensavamo che ormai fossero conquiste che non si sarebbero più potute mettere in discussione in questo Paese, come i valori dell’antifascismo, di libertà, di non violenza.
Su molte questioni sta cambiando il clima: hanno soffiato sulle paure e nel nostro Paese la convivenza rischia di essere sempre più difficile.
La rabbia nei prossimi mesi sarà molto più grande e dobbiamo impedire che la cavalchino loro perché sono quelli che stanno mettendo il Paese nelle condizioni di soffrire.
Altro che flat tax: i pensionati hanno appena scoperto la diminuzione della loro pensione e tra pochi giorni si vedrà che il prezzo delle scelte di questo Governo lo pagheranno i cittadini più poveri. Intanto hanno cominciato a pagare i pensionati e non quelli con le pensioni d’oro ma chi guadagna tra 1.200 e 1.500 euro al mese, cioè i normali lavoratori.
Inoltre, il Governo ha cominciato a dire di voler mettere in discussione anche gli 80 euro dati ai lavoratori dipendenti, si parla di tagli alla Sanità ma Sanità e trasporti sono già stati tagliati perché il Paese ha dei debiti e non cresce e i 2 miliardi che dovevano andare ai Comuni per questi servizi non verranno dati.
Oggi abbiamo verificato che ci sono 450 crisi aziendali e ci sono migliaia di lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro perché nessuno se n’è occupato in questo anno.
È stata fatta molta propaganda, molta demagogia e tante promesse ma saranno i cittadini - soprattutto quelli più deboli - a pagare il costo di tutte queste bandierine che la maggioranza di Governo sta piantando con le leggi-manifesto che non risolvono i problemi.
Evitiamo che succeda anche a Cormano.
Evitiamo che in Comune metta piede gente che non vuole amministrare guardando all’interesse dei cittadini ma che pensa solo agli interessi del Partito (come fa la Lega) oppure pensa agli interessi propri, come stanno verificando in diverse inchieste i magistrati.
Parliamo con gli amici e facciamo in modo che tutti tornino a votare Tatiana Cocca al ballottaggio di domenica 9 giugno, che se ne aggiungano altri e che il centrosinistra che torna ad unirsi faccia una barriera forte contro la Lega e contro questo scivolamento a destra che è brutto perché sta facendo già tanti danni al Paese.

Video dell'intervento»


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