Con il decreto sblocca-cantieri ci saranno meno tutele e più illegalità

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Oggi con Chiara Braga e Paola De Micheli siamo stati al presidio indetto da sindacati, associazioni ambientaliste e antimafia contro il Decreto "sblocca-cantieri".
Condividiamo, infatti, con le forze sindacali e sociali e con le associazioni che si battono per la legalità le ragioni di una ferma opposizione al decreto "sblocca cantieri".
Non è vero che le norme previste velocizzeranno l'apertura dei cantieri e permetteranno più opere pubbliche.
In realtà, il decreto produrrà solo la riduzione delle tutele per i lavoratori e la cancellazione delle norme utili per garantire la legalità.
Tutto si può correggere ma ciò che propone questo Governo va in una direzione pericolosa.
L'idea che per fare più opere pubbliche sia necessario rinunciare a diritti e legalità è inaccettabile.
E' uno scambio che nel nostro Paese riapre spazi alla corruzione e alla criminalità.



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