Salvini alimenta lo scontro sull'immigrazione per coprire i problemi economici

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Dichiarazione ai Telegiornali (video).

Salvini alimenta lo scontro e la tensione sull'immigrazione, scagliandosi contro chi salva vite e non contro gli scafisti. Ma questo polverone serve anche per nascondere l'incapacità del governo sui temi economici e la confusione che c'è tra le forze di maggioranza, incapaci di fare scelte chiare: lui continua a parlare di Flat tax mentre oggi Tria scopre ciò che il Pd dice da mesi nel suo piano per l'Italia: serve il taglio del cuneo fiscale ed è necessario lasciare più soldi ai salari dei lavoratori.

Video della dichiarazione per il Tg1»
Video della dichiarazione»
Video della dichiarazione per il Tg2»
Servizio del Tg2»

I nemici da combattere sono scafisti e trafficanti non le ONG

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Intervento a Telenova.

Saranno i magistrati a valutare la posizione di Carola Rackete, non spetta al Ministro degli Interni decidere se sono stati commessi reati e chi deve essere arrestato e chi no, chi è buono o cattivo, chi può essere insultato e chi no.
Salvini è il Ministro degli Interni, l’incarico più importante nel Paese, ma non decide chi deve andare in carcere: il suo compito è far rispettare il Diritto e la legalità. Quello stesso Diritto che stabilisce che sono i magistrati a dover valutare chi deve andare in galera. Il Ministro degli Interni deve comandare le forze dell’ordine e fare leggi adeguate agli obiettivi da raggiungere.
È pericoloso che Salvini, ogni volta che un giudice dice una cosa diversa da ciò che lui pensa, gli replichi di candidarsi. Salvini non ha la verità in tasca ma deve confrontarsi anche con gli altri.
Inoltre, Salvini deve smettere di pensare che il nemico sulla questione dell’immigrazione siano le ONG: il nemico sono i trafficanti e gli scafisti.
Qual è la priorità del Ministro degli Interni, contrastare gli scafisti o le ONG che salvano le persone?

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