Salvini dia i soldi ai Comuni per i beni confiscati

pubblicato il .

Se Salvini si leggesse la riforma del Codice Antimafia approvata la scorsa legislatura (e il Ministro degli Interni farebbe bene a farlo), saprebbe che la gestione dei beni e delle aziende confiscate è affidata ai magistrati per le misure di prevenzione e il ruolo dell’Agenzia è di sostegno e supporto a loro e, soprattutto, saprebbe che, se si devono investire risorse su questo, l’obiettivo non deve essere quello di triplicare il personale dell’ Agenzia ma quello di permettere ai Comuni di coprire, dotandoli dei soldi necessari, le spese per mettere a disposizione dei cittadini quei beni.
Continuare a parlare di beni confiscati e di gestione delle aziende acquisite dallo Stato per fare propaganda non sapendo di cosa si parla non aiuta la lotta alla mafia né l’utilizzo dei beni.

Salvini insulta chi combatte combatte la mafia ogni giorno

pubblicato il .

Salvini che spiega che la guerra alla mafia inizia ora e che per i mafiosi la pacchia è finita è un insulto a chi la combatte e la sconfigge ogni giorno!
Soprattutto perché i fatti e i risultati smentiscono quanto dice. Forse il ministro degli Interni farebbe meglio ad informarsi prima di parlare!

Al Nord la società civile è più forte

pubblicato il .

Intervento a Tagadà su La7.

La corruzione non è solo una questione di buoni o cattivi. A Milano e in gran parte del Nord c’è una società civile forte che ha meno bisogno della politica per far funzionare le cose, inoltre, dopo tangentopoli si è cominciato a fare più attenzione al problema della corruzione.
Più si scende nel resto d’Italia e più la società civile è debole e ha bisogno della politica e, quindi, la politica diventa più permeabile alla corruzione.

Lotta alla corruzione e alle sue connessioni con la criminalità

pubblicato il .

Intervento alla tavola rotonda "Misure di contrasto, personali e patrimoniali al fenomeno corruttivo/criminale - Misure premiali" all'interno del convegno "Lotta alla corruzione e alle sue connessioni con la criminalità" organizzato da Unaep (Unione Nazionale Avvocati Enti Pubblici) - video».

Molto spesso la Pubblica Amministrazione si è messa nelle condizioni di non valorizzare le professionalità che ha al suo interno. A questo, negli ultimi anni, ha contribuito anche la scarsità delle risorse che, tra l’altro, ha comportato riduzioni degli organici.
Inoltre, si è aggiunta una retorica per cui i lavoratori della Pubblica Amministrazione sono stati considerati tutti indistintamente dei “fannulloni” e questo non ha aiutato a valorizzare i meriti.
Sicuramente c’è la necessità di intervenire su alcune norme approvate di recente in materia di contrasto alla corruzione per portare miglioramenti rispetto alle problematiche che via via emergono nell’applicazione delle leggi. Questo, però, non deve sminuire il fatto che, nella scorsa legislatura, abbiamo fatto moltissimo in materia di anticorruzione e lo hanno certificato le tante associazioni attive nell’ambito dell’antimafia e della legalità.