Lo sviluppo del Mezzogiorno

pubblicato il .

C’è un ritardo storico rispetto alle infrastrutture nel Sud e ci vorrà tempo per colmarlo. È evidente che c’è una parte del Paese che ancora ha collegamenti ferroviari non sufficienti, ci vorrà del tempo per recuperare; qualcosa si è iniziato a fare.
Il Governo ha messo risorse, investimenti e si sono costruiti i Patti per il Sud, che non riguardano solo le mete culturali e turistiche ma anche su ambiente e infrastrutture. Il turismo al Sud, oltretutto, nelle città storiche e nelle mete culturali sta aumentando e sta implementando l’economia.
La situazione del Sud, però, resta ancora molto preoccupante, la distanza dal Nord del Paese è ancora significativa ma le ricette per lo sviluppo non possono più essere quella della Cassa del Mezzogiorno e di pompare soldi che poi si traducono in assistenzialismo.
La ricetta deve essere quella di investire su un’economia buona. Al Sud occorre investire su progetti precisi, sul rilancio dell’economia e fare ciò che il PD ha fatto in questi anni di Governo.
Qualche segnale positivo nel 2016 e nel 2017 c’è stato e, in alcune zone, l’economia ha cominciato a crescere addirittura più di altre Regioni del Nord ma sicuramente questo non è sufficiente e c’è ancora molto da fare, però è un buon inizio.

Tratto da un intervento a Tagadà su La7




Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive