Da Cattaneo risposte tranquillizzanti sull'aereoporto di Bresso

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Nel giorno in cui si e' appresa la sentenza del TAR che blocca l'utilizzo dell'eliporto del nuovo Palazzo della Regione accogliendo la richiesta dei residenti e giudicando l'infrastruttura troppo rumorosa, l'assessore Cattaneo ha risposto in aula alla mia interrogazione sulla crisi dell'aereo club di Milano che gestisce l'aereoporto civile di Bresso. 
La risposta ci ha tranquillizzato rispetto alle preoccupazione che le difficoltà del gestore potessero portare alla perdita di 40 posti di lavoro e a scenari nuovi per il futuro dell'aereoporto, magari con il ritorno in campo della idea di realizzare il grande hub elicotteristico.
Intanto l'assessore ha annunciato che il 10 luglio l'enac ha restituito all'aereo club la licenza, che era stata sospesa, per la scuola di volo aggiungendo un'altra tipologia di vettore e ha spiegato che, dopo la sospensione dovuta alla visita del Papa, i flussi di traffico stanno tornando normali.
Due notizie che dovrebbero scongiurare una mancanza di entrate che rischia di rendere economicamente ingestibile la struttura.

Ma le altre cose dette da Cattaneo sono più importanti perché non scontate se dette dall'assessore che si e' fino ad ora rifiutato di firmare l'accordo di programma per il ridimensionamento dell'aereoporto.

E' stato annunciato che si stanno completando gli atti amministrativi per il passaggio al parco nord di una serie di aree che facevano parte del sedime aeroportuale e che vista la riduzione concordata consentono di allargare le aree verdi pubbliche.
Inoltre siamo stati informati ufficialmente del fatto che Enac ha indetto la gara per lo spostamento delle strutture previsto dell'accordo di programma e che si sta completando lo spostamento dell'elisoccorso nella parte più lontana dalle abitazioni.
 
Insomma la question time di oggi e' stata una occasione per verificare lo stato dell'arte e le cose sentite ci fanno restare vigili ma un po' più tranquilli.

L'aereoporto di Bresso, la crisi e i rischi

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Abbiamo appreso in questi giorni che l'aereo club di Milano che gestisce l'aereoporto di Bresso e' stato commissariato ed e' in atto uno scontro che ha portato alla chiusura della scuola di volo e ad altri problemi. Nel denunciare questa situazione alcuni hanno ipotizzato che ci siano manovre che tentano di arrivare ad una crisi definitiva della infrastruttura e della sua gestione per avere campo libero per imporre nuovi progetti, per esempio rilanciare l'ipotesi dell'hub elicotteristico.

Per evitare sorprese ho presentato una question time, che riporto in fondo allo scopo di capire le intenzioni dell'assessore Cattaneo. 

Una proposta per evitare gli aumenti nelle case a equo canone del demanio di Milano

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3900 famiglie che abitano in quartieri di proprietà del demanio e patrimonio del Comune di Milano hanno ricevuto in queste settimane bollettini in cui il loro canone di affitto è aumentato moltissimo, spesso più che raddoppiato. E’ l’effetto di una norma della legge 27, che avevamo fortemente osteggiato, e che stabilisce per gli alloggi di quel tipo, che oggi sono ad equo canone, lo stesso trattamento definito per gli alloggi sociali. In questo modo persone che sono entrate in quelle case perché sfrattate e non secondo i requisiti di reddito previsti per le case popolari oggi si vedono calcolare il proprio canone di affitto secondo modalità che, collocandoli nelle fasce più alte, li penalizzano molto. L’unico modo per bloccare questi aumenti, che il Comune ad oggi è tenuto a imporre, è quello di rinviare alla scadenza dei contratti ad equo canone in essere (l’anno prossimo o nel 2014) la revisione dei canoni, dando la possibilità agli inquilini di scegliere tra i trattamenti previsti dalla 27 o un contratto a canone moderato. Per questo abbiamo presentato una interrogazione, che sarà discussa in consiglio domani, in cui chiediamo all’assessore di muoversi in questa direzione, valutando anche la possibilità di modificare la legge a Luglio nel collegato di bilancio per sancire questo principio. Di seguito il testo dell’Interrogazione.