Tante ragioni per un Sì al referendum costituzionale

pubblicato il .

Intervento svolto all'incontro "Tante ragioni per un sì" organizzato dall'Associazione Democratici per Milano.

Vorrei fare qualche considerazioni in merito all’incontro organizzato da Associazione Democratici per Milano (video del convegno). Si tratta di una iniziativa importante perché racconta che la riforma costituzionale e, quindi, anche il referendum del 4 dicembre sono importanti per il Paese ma a Milano assumono un valore particolare perché qui c’è un maggior bisogno di istituzioni che funzionino meglio, che siano meno burocratiche e che diano risposte più veloci ai diversi mondi che hanno bisogno di risposte dalla politica.
Non è un caso che siano presenti il Ministro Franceschini, rappresentante del Governo, che ha promosso e proposto questa riforma costituzionale, e due milanesi importanti che rappresentano il mondo dell’impresa, come Gabriele Albertini, e Don Gino Rigoldi che rappresenta l’impegno sociale.
Avere sullo stesso palco queste persone credo che dimostri plasticamente il fatto che questa è una riforma di cui ha bisogno tutto il Paese: non è una riforma di qualche lobby o dei poteri forti. Questa è una riforma di cui ha bisogno il Paese perché in tanti necessitano di risposte più rapide.

Il nuovo codice degli appalti: regole chiare per garantire legalità e trasparenza

pubblicato il .

Intervento all'incontro "Il nuovo codice degli appalti: regole chiare per garantire legalità e trasparenza".

Il tema della corruzione sta diventando una delle priorità della discussione politica in questa campagna elettorale ed è spesso evocato come un argomento centrale e non lo si può affrontare solo denunciando la gravità della situazione italiana. Serve, infatti, raccontare cosa ha fatto concretamente la politica in questi ultimi due anni e cosa sta ancora facendo per contrastare il fenomeno.
Se la politica vuole recuperare un po’ di credibilità è necessario che affronti il problema della corruzione e non che lo utilizzi per sbatterlo in faccia di volta in volta agli avversari.
Il nuovo codice degli appalti, sicuramente, è una riforma che va in questa direzione, così come molte altre leggi approvate negli ultimi due anni, come ad esempio il lavoro fatto sull’ANAC dotandolo di risorse e strumenti per intervenire tempestivamente sugli appalti; o l’introduzione del reato di autoriciclaggio e di falso in bilancio ma anche la legge anticorruzione che ha alzato in maniera significativa le pene per corrotti e corruttori. Anche il nuovo codice antimafia, che approveremo definitivamente nei prossimi mesi in Senato, prevede che per i corrotti vi sia la confisca preventiva dei beni e dei patrimoni.

La città che vogliamo - Presentazione del programma di Beppe Sala

pubblicato il .

In vista delle primarie di febbraio per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra per la città di Milano, Sabato 16 gennaio dalle ore 11:00 al Piccolo Teatro Strehler, in Largo Greppi a Milano, si terrà l'incontro "La città che vogliamo".
L'incontro - aperto al pubblico e a cui si invita a partecipare - sarà l'occasione per la presentazione del programma di Beppe Sala, candidato alle primarie e, quindi, per discutere di idee per la città di oggi e del domani.
Locandina di invito»

Criminalità organizzata e potere economico

pubblicato il .

Intervento all'incontro "Criminalità organizzata e potere economico" (video).

Innanzitutto, ci tengo a dire che, dopo 50 anni di Commissione Parlamentare Antimafia, in questa legislatura abbiamo deciso di fare del tema delle mafie al Nord una questione centrale e prioritaria per i nostri approfondimenti perché c’era bisogno di capire cosa sta avvenendo in questi territori.
La Commissione Antimafia ha, così, chiesto a Nando Dalla Chiesa e all’Università degli Studi di Milano di preparare una serie di studi e di dati che consentissero di capire la situazione e, da questo lavoro, sta emergendo un quadro interessante.
Tra le cose emerse, c’è il fatto che al Nord viviamo in una società assolutamente impreparata ad affrontare il tema delle mafie, che non conosce cosa esse siano perché ha in testa degli stereotipi che non corrispondono alla realtà. Al Nord si pensa che la mafia sia fatta di personaggi che girano al Sud con la coppola e lupara e sparano, mentre al nei territori del Nord si pensa che ci siano i picciotti che arrivano con la valigia piena di soldi derivanti da affari illeciti da investire in Borsa.
In realtà, dalle inchieste e dai Rapporti stilati dall’Università degli Studi di Milano, si vede bene che la mafia al Nord è qualcosa di molto diverso.