Grave che Orfini chieda lo scioglimento del PD

pubblicato il .

Ogni posizione è legittima ma alla vigilia dei congressi territoriali e della manifestazione del 30 che il presidente del partito anziché lavorare per la riuscita di quegli appuntamenti proponga di sciogliere il partito non è solo sbagliato ma è anche grave!


Per lo Stato di diritto. Giustizia e Legalità al tempo dei populismi

pubblicato il .

Intervento alla Festa dell'Unità di Milano (video).

Bisogna stare molto attenti a liquidare la vicenda della giustizia e di altri temi da affrontare con l’incapacità di questo nuovo Governo.
Non penso che al Governo ci siano degli incapaci e non penso che possiamo sottovalutarli o prenderli poco sul serio per come si presentano, come ad esempio per il look di Salvini, fatto di magliette e felpe con le scritte e mai giacca e cravatta come sono i politici che immaginiamo.
Mentre pensiamo che chi sta al Governo non sia capace o che vada preso poco sul serio, succede ad esempio che loro attacchino la magistratura in maniera molto pesante.
È chiaro, infatti, che c’è un problema quando il Ministro degli Interni spiega che ogni volta che la magistratura apre un’inchiesta sul suo conto per lui è una medaglia, oppure quando afferma che comunque il popolo è dalla sua parte e lui vince in quanto ha preso i voti mentre i magistrati no.
Salvini dice cose eversive.
In questi giorni, i membri del Governo stanno anche aggredendo la libertà di stampa, dando segnali molto chiari ai giornalisti.

Battaglia senza remore per difendere il futuro del Paese e la democrazia

pubblicato il .

Intervento alla Festa dell'Unità a Milano (video).

Se la gente avesse votato guardando ai risultati dell’azione di Governo e alla capacità di mettere in campo risposte concrete, avremmo avuto un risultato elettorale molto diverso da quello che invece abbiamo avuto.
È evidente che purtroppo le cose sono andate diversamente.
Questo Governo sfrutta una rottura della credibilità che ha avuto la politica in Italia e anche la capacità che c’è stata - con il supporto dei media e a livello internazionale - di affermare che noi della sinistra siamo stati coloro che hanno accompagnato e non governato la globalizzazione in questi anni, anche dopo il 2008 quando si era prodotta la crisi.
Siamo apparsi, quindi, come l’élite che ha difeso i processi esistenti mentre coloro che sono al Governo oggi erano diventati i rappresentanti del popolo.
Questa è la china che ci ha portato fino a qui e che non è facile smontare.
Dobbiamo smontarla facendo l’opposizione e mettendo in campo delle proposte.

Troppo spesso parliamo di loro, accettiamo la loro agenda ma il PD è altro

pubblicato il .

Articolo pubblicato su Huffington Post

Penso che questi giorni drammatici ci debbano aprire gli occhi sulla cruda realtà.
Il punto per il Pd non è tanto, come si dice spesso, come comunichiamo ma cosa comunichiamo.
Non riusciamo a rompere la narrazione che abbiamo pesantemente subito e ci ha portato alle sconfitte del referendum e del 4 marzo: quella che ci consegna, nello scontro montato artificialmente tra popolo e élite, la parte degli amici dei potenti, dei banchieri e dei profittatori. Non lo siamo e non lo siamo mai stati ma anche in queste ore non ci siamo sottratti, nonostane il lavoro del segretario, alla parte che ci assegna da anni il populismo imperante.
Abbiamo subito le strumentalizzazioni e contrattaccato parlando dei tempi e dei modi giusti per trovare le responsabilità del crollo e abbiamo spiegato che i dilettanti non sanno cosa significa revocare le concessioni.
Tutto giusto ma mentre loro propagandisticamente promettevano giustizia senza guardare in faccia nessuno nel cercare chi ha causato una tragedia, noi siamo apparsi come quelli che parlano d’altro.