Il futuro delle associazioni di Sesto San Giovanni

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Intervento all'incontro "Quale futuro per le associazioni sestesi?" (video).

Noi, in Parlamento, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare e che potevamo fare rispetto alla vicenda che ha coinvolto le associazioni di Sesto San Giovanni: abbiamo sollevato una questione che riguarda il territorio di Sesto ma che è anche nazionale.
Il valore di ANED e del loro archivio conservato a Sesto, infatti, va oltre il territorio sestese e, quindi, credo che sia stato giusto porre la questione a livello nazionale.
Con un’interrogazione depositata in Senato, abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio cosa intende fare per tutelare questo patrimonio, che è di Sesto San Giovanni ma è anche del Paese.
Ovviamente abbiamo sollevato la questione a livello nazionale anche sapendo che c’è una questione più generale che riguarda il rapporto conflittuale che ha l’attuale amministrazione sestese con l’associazionismo. Una vicenda come quella della messa all’asta della palazzina in Via Dei Giardini (dove sono ospitate diverse associazioni, tra cui ANED) dimostra come vi sia una volontà punitiva da parte dell’amministrazione comunale nei confronti delle associazioni e, soprattutto, nessuna volontà di dialogo.

Berlinguer, esempio di umanità e coerenza

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Trentacinque anni fa ci ha lasciato Enrico Berlinguer, un grande uomo, per noi un grande esempio di umanità e di coerenza.
Ma forse per la mia generazione continua ad esserci, ci ha insegnato che prima di tutto ci sono le persone, che non c’è interesse di parte che venga prima di quello del Paese, che bisogna unire, che bisogna saper pensare ogni giorno al futuro per costruire un mondo migliore e più giusto per chi verrà dopo.
In fondo sono ancora le idee e i valori da cui dobbiamo ripartire in un mondo che è tanto cambiato.
Un anno prima di morire chiuse il nostro congresso nazionale della FGCI a Milano invitandoci “al lavoro e alla lotta e allo studio...”
Quello di cui abbiamo bisogno ancora oggi.

PD e Centrosinistra avanti, nell'area milanese siamo sulla strada giusta

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Un grande abbraccio a Ezio Casati a Daniela Maldini e a Arianna Tronconi che ieri hanno vinto i ballottaggi a Paderno Dugnano, Novate Milanese e San Zenone al Lambro sappiamo che sapranno governare bene le loro comunità. Ma un abbraccio ancora più grande a Tatiana Cocca (Cormano) e Barbara Agogliati (Rozzano) che hanno combattuto con passione ma non c’è l’hanno fatta. Due brave sindache che hanno governato in un tempo difficile, che devono essere orgogliose di ciò che hanno fatto e che so continueranno a lavorare con la stessa passione per i cittadini a cui hanno dedicato gli ultimi 5 anni.
Dopo le vittorie ottenute al primo turno da Sara Santagostino a Settimo Milanese, Yuri Santagostino a Cornaredo, Fabio Bottero a Trezzano sul Naviglio, Simone Negri a Cesano Boscone, Maria Rosa Belotti a Pero e in diversi altri Comuni, il centrosinistra, nel momento che sembrava il più difficile per la forza della Lega, si conferma maggioranza nella città metropolitana.

Il centrosinistra unito faccia da barriera alla Lega che sta facendo danni al Paese

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Intervento alla chiusura della campagna elettorale a Cormano (video).

Sono stato inchiodato al Senato perché ho seguito il lavoro sul decreto sblocca-cantieri e parto da qui perché credo che sia emblematico rispetto ai rischi che corriamo nel Paese ma anche a Cormano.
Il decreto sblocca-cantieri è un provvedimento in cui la Lega ha cercato di riportarci indietro, di togliere tutte le tutele di legalità che erano state introdotte nel Codice degli Appalti, di riaprire gli spazi per la corruttela.
Quando penso a ciò che è successo in queste settimane e in questi mesi in Lombardia e a Legnano dove il sindaco leghista e amico di Salvini, nonostante sia agli arresti domiciliari, non si dimette sono molto preoccupato per la conduzione del Paese.
Abbiamo un Ministro degli Interni che tende ad abbassare le garanzie di legalità, a difendere anche chi corrompe e recentemente ha anche spiegato che bisogna abolire il reato di abuso d’ufficio perché i sindaci sarebbero tutti per definizione onesti e nessuno può mettere in discussione il loro operato.
Noi sappiamo che i nostri sindaci sono onesti; sappiamo che Tatiana Cocca è onesta e ha condotto la città di Cormano in maniera positiva, nell’interesse dei cittadini e con grande trasparenza.