Grave suicidio ad Opera e barbarie da agenti penitenziari

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I fatti denunciati da Repubblica.it accaduti nel carcere milanese di Opera e poi su Facebook sono gravissimi e per questo venerdì andrò nel penitenziario a verificare la situazione. Chiediamo inoltre al ministro Orlando di individuare e punire le responsabilità.
E' allarmante che si sia verificato l'ennesimo tragico suicidio di un detenuto rumeno, Ioan Gabriel Barbuta, condannato all'ergastolo. Ma è sconvolgente che, nei giorni seguenti, il fatto sia diventato oggetto di uno scambio di commenti sul gruppo Facebook del sindacato Aslippe, tra agenti della Polizia penitenziaria che si sono abbandonati alla barbarie di commenti inaccettabili. Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha già avviato un'inchiesta interna ma è evidente che il tenore dei commenti, scritti peraltro anche da rappresentanti sindacali degli agenti, denota un clima degradato e inaccettabile sul quale è necessario intervenire al più presto.

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