Discriminatorio negare il PalaSesto alla Comunità islamica sestese

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Questa mattina ho incontrato i responsabili della comunità islamica sestese per portare loro la solidarietà dopo che gli è stato impedito di utilizzare il PalaSesto per la Festa del perdono che da oltre vent’anni veniva svolta lì. Sono andato per testimoniare l’impegno delle istituzioni a garantire il rispetto dei diritti di tutti i cittadini italiani, qualunque religione professino.
Chiediamo da tempo alle comunità musulmane di favorire un processo di integrazione e legalità e la comunità islamica sestese da anni dialoga con le istituzioni e lavora in questa direzione. La decisione del Comune di Sesto di negare il palazzetto dello sport è una scelta discriminatoria e che rischia di far fare passi indietro sulla strada del dialogo che si stava perseguendo e che viene sollecitata anche dalla Curia sestese.
Chiediamo giustamente ogni giorno a tutti di rispettare doveri e legalità e di costruire su questo un’integrazione positiva. Non possono essere, quindi, le istituzioni a violare questo patto, non riconoscendo i diritti e discriminando.


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