Garantire la libertà di culto a Sesto San Giovanni

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Questa mattina abbiamo chiesto al ministero degli interni e alla Prefettura di intervenire con urgenza per impedire che a Sesto San Giovanni l’amministrazione comunale privi una intera comunità di un diritto fondamentale come quello che garantisce la libertà di culto e il suo esercizio a tutti i cittadini e a tutte le confessioni religiose.
Dal 2010, la comunità islamica di Sesto San Giovanni ogni anno celebra la Festa del Sacrificio, senza alcun problema e senza alcuna tensione, con una iniziativa presso il palazzetto dello sport della città.
Quest’anno la nuova amministrazione sestese, che sulla discriminazione verso gli islamici ha fondato gran parte della propria campagna elettorale, ha deciso di non concedere l’utilizzo dello spazio pubblico adducendo giustificazioni burocratiche evidentemente strumentali, pretendendo il rispetto di una convenzione futura e non rispettando quella in essere.
Credo che, senza un intervento delle istituzioni che richiami il Sindaco di Sesto ai propri doveri e per ristabilire la legalità e il rispetto dei diritti, si rischi di alimentare un clima di conflitto oltre che consumare una ingiustizia. Per questo auspichiamo dal Ministro e dal Prefetto un intervento urgente che consenta la celebrazione della Festa che è programmata per il 1 settembre.

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