I cittadini hanno un ruolo importantissimo per la sicurezza nei quartieri

pubblicato il .

Intervento a Tagadà su La7.

I cittadini possono fare un lavoro importantissimo rispetto alla questione della sicurezza nei quartieri.
Ci sono molti quartieri che hanno cambiato prospettiva proprio perché, oltre all’intervento del Comune e delle forze dell’ordine, sono intervenuti anche i cittadini, che si sono riappropriati dell’utilizzo del territorio.
La Comasina a Milano si è liberata, oltre che per l’intervento delle forze dell’ordine, grazie ai comitati di quartiere e ai cittadini che si sono riappropriati degli spazi.
Per la Lega, invece, l’unica soluzione ai problemi della sicurezza è armare i cittadini e far sparare.
Se fossi un imprenditore o un esercente soggetto a rapine, chiederei al Governo che le volanti della polizia passino con maggiore frequenza e chiederei sistemi di videosorveglianza, non chiederei la possibilità di sparare.
La legge sulla legittima difesa comunque c’è, è stata fatta anni fa dalla Lega e dice che la difesa deve essere commisurata al rischio che si percepisce.
Più di questo c’è solo il Far West.

Momenti di incontro per ricostruire il senso di comunità, non proclami contro gli immigrati

pubblicato il .

Il Municipio 9, nei giorni scorsi, è stato teatro di due fatti significativi.
Innanzitutto va evidenziato lo sgombero degli occupanti abusivi dalle case Aler di viale Fulvio Testi, che è senza dubbio un fatto positivo: riportare la legalità in quei quartieri, difendere le tante persone perbene che vivono e spesso diventano ostaggi di vere e proprie organizzazioni criminali deve diventare una priorità nelle periferie. Ma una volta sgomberati gli abusivi serve ricostruire una comunità per diffondere gli anticorpi contro l’illegalità: si tratta di un lavoro lungo e difficile, che passa anche dalla moltiplicazione dei momenti di incontro, di festa, di condivisione. Per questo l’inerzia del Consiglio di Municipio 9 a guida centrodestra che ha impedito e impedisce lo svolgimento delle feste di via (purtroppo quella di Primavera, prevista ad Affori per il 15 aprile è già stata cancellata) non aiuta a migliorare la convivenza nella zona.
Se, sul tema della sicurezza, nel Municipio 9 si facessero un po' meno chiacchiere e proclami contro gli immigrati e si desse una mano a rivitalizzare i quartieri, forse ci sentiremmo tutti più sicuri.

Le risposte alla domanda di sicurezza

pubblicato il .

Articolo pubblicato da Huffington Post.

La crisi economica insieme alla globalizzazione hanno prodotto l’una l’impoverimento di una parte degli italiani e l’altra il venir meno di tanti strumenti che consentivano nei vecchi Stati nazionali di poter condizionare i processi economici e sociali e, complessivamente, hanno provocato preoccupazione e incertezza per il futuro.
Ci si sente tutti più precari e meno protetti al di là del reddito o della posizione lavorativa. Per questa ragione il tema della sicurezza è diventato sempre più centrale.
Non sono aumentati i reati in questi anni, anzi, ma è aumentata la paura del futuro, la diffidenza verso il cambiamento e, spesso, la preoccupazione di ritrovarsi soli e indifesi di fronte ai problemi.
Di fronte a questo quadro, in questa campagna elettorale, il dibattito rende evidente l’esistenza di due risposte da parte della politica, fondamentalmente diverse e quasi incompatibili tra loro, che descrivono oggi il vero discrimine tra due campi.

Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo

pubblicato il .

Intervento all'incontro "Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo" (video).

È utile cercare di comprendere perché accadono alcune vicende e, in particolare, cercare di capire perché potrebbero essere successi alcuni episodi nel caso specifico di Bruzzano.
Il tema del traffico e dello smaltimento dei rifiuti, in particolare di quelli speciali e pericolosi, non vale soltanto per la Terra dei Fuochi. In questo settore, infatti, c’è un forte interesse della criminalità organizzata e, dall’altra parte, purtroppo, c’è anche l’interesse delle imprese che hanno bisogno di smaltire i rifiuti speciali e pericolosi a trovare sistemi che consentano di superare le norme che garantiscono uno smaltimento in sicurezza perché molto onerose dal punto di vista economico.
Si tratta, dunque, di un tema sensibile e su cui l’interesse della criminalità organizzata è molto forte. Anche nella Regione Lombardia ci sono state diverse inchieste che hanno riguardato alcune discariche presenti.