Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo

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Intervento all'incontro "Incendio a Bruzzano, cos’è successo, perché è successo" (video).

È utile cercare di comprendere perché accadono alcune vicende e, in particolare, cercare di capire perché potrebbero essere successi alcuni episodi nel caso specifico di Bruzzano.
Il tema del traffico e dello smaltimento dei rifiuti, in particolare di quelli speciali e pericolosi, non vale soltanto per la Terra dei Fuochi. In questo settore, infatti, c’è un forte interesse della criminalità organizzata e, dall’altra parte, purtroppo, c’è anche l’interesse delle imprese che hanno bisogno di smaltire i rifiuti speciali e pericolosi a trovare sistemi che consentano di superare le norme che garantiscono uno smaltimento in sicurezza perché molto onerose dal punto di vista economico.
Si tratta, dunque, di un tema sensibile e su cui l’interesse della criminalità organizzata è molto forte. Anche nella Regione Lombardia ci sono state diverse inchieste che hanno riguardato alcune discariche presenti.

Dalla Legge 231 e le disposizioni relative alla compliance d’agenzia, alla normativa comunitaria IDD

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Intervento al convegno SNA (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) "Quali scenari per gli agenti di assicurazione. Dalla Legge 231 e le disposizioni relative alla compliance d’agenzia, alla normativa comunitaria IDD" (video).

Ringrazio lo SNA (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) per questa occasione di incontro perché credo che la politica debba capire un po’ meglio come funzionano alcuni settori e cosa si può fare per migliorarli. Le questioni di cui si occupa il settore assicurativo riguardano indubbiamente l’economia, in quanto portano un contributo importante alla crescita economica del Paese e in particolare della città di Milano, ma non solo. Si tratta, infatti, di un settore in cui si affronta concretamente il tema della protezione delle persone e credo che, nei prossimi anni, lo si farà sempre di più. Dal mondo delle assicurazioni, dunque, passerà sempre di più la possibilità di dare una risposta ad una domanda di protezione e di sicurezza che si esprime nella nostra società con sempre maggiore frequenza.

Negare il fenomeno è come farsi complici della 'ndrangheta

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Intervista pubblicata da La Provincia.

«C’è una parte della politica che ancora oggi, dopo l’ennesima inchiesta sulla presenza della ‘ndrangheta al Nord, fa fatica ad ammettere che il fenomeno esiste. Questo negazionismo è pericoloso, se non addirittura rischia di essere complice di una penetrazione sempre più capillare e radicata della criminalità organizzata nel nostro territorio». Franco Mirabelli, senatore, Capogruppo PD in Commissione Parlamentare Antimafia, affronta il nodo dei rapporti tra politica e ‘ndrangheta, come è emerso dall’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e della Procura di Monza.
Per quanto riguarda Cantù, i mafiosi controllavano il cuore della città, piazza Garibaldi, anche con modalità violente.
«Sì, e ciò dimostra che la “locale” di Mariano Comense, nonostante i tanti arresti che si sono succeduti nel corso degli anni, è viva e vegeta e ha la capacità di intervenire molto significativamente, utilizzando metodi che altrove, al Nord, non impiega.

La strada del dialogo è l'unica possibile

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Intervista  Radio Popolare.

A Sesto San Giovanni la Festa del Sacrificio è stata celebrata nel container che in questo momento è adibito a Moschea e che si trova nel cantiere che dovrebbe veder sorgere la futura Moschea di Sesto. La vicenda di Sesto San Giovanni ha molte analogie con quella avvenuta a Cantù e dimostra che c’è un’assurda volontà dell’amministrazione comunale di mostrare la distanza dalla comunità islamica e di discriminarla.
A Sesto, come a Cantù, la curia si è espressa e ha chiesto al Sindaco di non rinunciare al dialogo. Un rappresentante del decanato è venuto, come tutti gli anni, a salutare la comunità musulmana nel luogo in cui si stava celebrando la Festa del Sacrificio.
A Sesto, come a Cantù, la comunità musulmana ha scelto di celebrare ugualmente la ricorrenza ma in un luogo più piccolo e facendo i turni, rinunciando, quindi, agli aspetti che maggiormente riguardavano la festa e che coinvolgevano di più i bambini.
Va ricordato che stiamo parlando di una Festa molto attesa nella comunità musulmana.