In risposta all'articolo di Schiavi di domenica sui vitalizi

pubblicato il .

Caro Giacomo, ti scrivo perché mi ha molto colpito il tuo articolo sui vitalizi. Sono consigliere regionale da una legislatura e mezzo, ho da tempo rinunciato al vitalizio riscattando i contributi versati, l'ho fatto senza proclami, come hanno fatto altri colleghi nella scorsa legislatura, per rispetto nei confronti di chi legittimamente ha fatto una scelta diversa. Non credo sia giusto che chi fa politica e sta nelle istituzioni giochi sull'antipolitica per portare a casa qualche voto e ho trovato l'iniziativa di Sola offensiva nei confronti degli altri consiglieri

Se fossi in Salvini mi dimetterei

pubblicato il .

francocontattiSalvini ieri sera affermava che la Lega in qualunque caso avrebbe portato la Regione Lombardia ad elezioni ad aprile, sbandierando le dimissioni dei consiglieri del suo partito.
Dopo nemmeno 24 ore ha dovuto assistere ad una conferenza stampa in cui, alla presenza del suo segretario federale, sono state prese decisioni e sono stati dati giudizi che vanno nella direzione opposta rispetto a quanto da lui dichiarato.
A questo punto, se io fossi in Salvini, piuttosto che restare un segretario sotto tutela, puntualmente smentito da Maroni, mi dimetterei.
 

REGIONE, SERVE IL VOTO ANTICIPATO

pubblicato il .

Noi ci siamo. Chiediamo a PDL e Lega di dare le dimissioni con noi

La vicenda del Lazio è diversa dalla quella lombarda, ma il punto di fondo è lo stesso: la corretta gestione di ingenti risorse pubbliche.
La vicenda della presidente Polverini dimostra ancora una volta che prima delle eventuali responsabilità penali si devono affrontare senza reticenze le proprie responsabilità politiche.
Nel caso lombardo stiamo parlando di enormi risorse pubbliche mal gestite in campo sanitario e non solo, con finanziamenti non controllati e contributi milionari per progetti sperimentali persino ridicoli.
Come non vedere che in Lombardia abbiamo bisogno di una scossa? Come non vedere che non si può tirare a campare così nello sfaldamento del rapporto tra politica, istituzioni e cittadini? 
Formigoni non può fare finta che in Lombardia nulla sia accaduto. Serve una svolta subito. Per questo abbiamo chiesto e chiediamo il voto anticipato e per questo settimane fa abbiamo presentato la mozione di sfiducia al presidente.
Ora continuiamo la nostra battaglia: chiediamo ai consiglieri di PDL e Lega di rassegnare le dimissioni con noi. Le nostre sono già nella disponibilità del capogruppo Pd. Non ci sfugge che comunque le opposizioni unite da sole non hanno i numeri sufficienti per far decadere il Consiglio. Per questo ci rivolgiamo alla Lega delle scope di Maroni e a quanti nel PDL soffrono una situazione sempre più intollerabile.
Noi ci siamo. Battano un colpo, prendano anche loro l’iniziativa senza ripiegare in un assordante silenzio.
Maurizio Martina, segretario PD Lombardia

Intervista su Corriere della Sera sulla commissione San Raffaele

pubblicato il .

Fondi pubblici per la sanità. Subito una legge per la trasparenza

Dopo tre mesi di lavoro (sui sei previsti, salvo proroghe ulteriori), una richiesta forte: «E’ necessaria un’iniziativa legislativa urgente per garantire l’uso trasparente e corretto dei fondi pubblici in sanità». Così Franco Mirabeli (PD) presidente della commissione regionale di inchiesta sul San Raffaele (composta da 10 esponenti politici di Pdl, Lega, Pd, Idv, Udc, Sel e Pensionati).

Le vostre riunioni sono iniziate solo il 23 gennaio, le inchieste della magistratura sui fondi neri del San Raffaele e della Fondazione Maugeri sono ancora in corso. Non è prematuro fare bilanci?
«La vicenda del San Raffaele (che ha numerosi punti in comune a quella della Fondazione Maugeri, ndr) merita già una riflessione politica».