Il Referendum per l'autonomia è costoso e inutile

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Intervento a SkyTg24.

In Italia, oggi, c’è una richiesta di maggiore autonomia che viene da alcune Regioni. È una richiesta legittima; la Costituzione garantisce alle Regioni la possibilità di chiedere più poteri attraverso una trattativa con il Governo. Su questa strada si sono già mosse molte Regioni, non era necessario né utile, quindi, spendere 50milioni per indire un referendum che non aggiunge niente a ciò che si può chiedere e ottenere diversamente.
Oltretutto, non ci sono forze politiche contrarie alla richiesta di maggiori spazi di autonomia in Regione Lombardia. Anni fa, era addirittura stato votato un documento in Consiglio Regionale della Lombardia per chiedere il conferimento di diversi poteri, sulla base del Titolo V della Costituzione.
Sarebbe stato più efficace se tutte le forze politiche fossero state mobilitate dal Governatore e dalla maggioranza regionale per avanzare al Governo alcune richieste, esattamente come sta facendo in questi giorni l’Emilia Romagna, evitando lo spreco di un referendum che evidentemente serve a fare propaganda.
La Lega, infatti, di fronte alla dimostrazione del fatto che si è tutti concordi sul fare la richiesta per una maggiore autonomia senza necessità di indire un referendum e di spendere quindi dei soldi inutilmente, risponde che il referendum serve a spiegare che i cittadini lombardi vogliono pagare meno tasse. Ma questa non è materia del referendum, anche perché i referendum sulla fiscalità non si possono fare.
I lombardi non pagheranno una tassa in meno e non risparmieranno un soldo di tasse neanche con la vittoria del sì al referendum e neanche se in seguito dovesse essere concessa maggiore autonomia.




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