La legge che punisce il voto di scambio c'è già e funziona

pubblicato il .

Il voto di scambio politico-mafioso è già punibile e già punito nel nostro ordinamento, grazie ad una legge che ha modificato l'articolo 416-ter del Codice penale e che è stata approvata nella passata legislatura. Una legge frutto di una campagna larga della società civile precedente alle elezioni e che aveva raccolto 500 mila firme su un testo che poi approvammo in Parlamento. La modifica che propongono oggi il senatore Giarrusso e il M5s rischia invece di allargare le maglie del voto di scambio e di compromettere tutto il lavoro fatto fin qui.
Pretendere che per il voto di scambio ci sia 'consapevolezza' della mafiosità dei contraenti significa mettere a rischio l'efficacia stessa della norma. Non a caso chi nella passata legislatura chiese la legge, oggi dice di fermarsi. La mafia non si combatte cercando di appuntarsi medaglie, ma con l'unità delle forze politiche. Bisogna smettere di usare la lotta alla mafia per fare propaganda. Fermiamoci, perché questa modifica non è necessaria, ma anzi rischia di compromettere la lotta contro il voto di scambio politico-mafioso.

Intervento in Senato»

Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive