Stima e fiducia a Beppe Sala: Milano e il Paese gli devono molto

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Confermo al sindaco Beppe Sala stima personale e politica e piena fiducia.

Milano e il Paese gli devono molto: ha consentito che si svolgesse Expo tenendola al riparo da ogni tipo di infiltrazione mafiosa e di malaffare e in questi anni ha dimostrato di governare la nostra città guardando esclusivamente all'interesse pubblico e dei milanesi.

E' importante che Beppe prosegua ora nel suo lavoro prezioso, continuando a proiettare Milano nel futuro, come ha fatto finora.

Expo: prosciolto Beppe Sala, mai dubitato della sua onestà

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Il GUP di Milano ha prosciolto Beppe Sala dal reato di abuso di ufficio.
È il riconoscimento dell’onestà del nostro Sindaco, di cui non ho mai dubitato.
Di Expo ora resta solo la grandezza di una impresa che ha cambiato Milano in meglio e per questo dobbiamo a Beppe solo riconoscenza.

Gli arresti confermano la presenza della mafia in Lombardia

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Gli arresti di oggi confermano ciò che da tempo sosteniamo: che le mafie si sono ormai insediate in Lombardia e riescono a utilizzare aziende di dimensioni significative per fare i propri affari, grazie alla connivenza di imprenditori e professionisti che ottengono vantaggi dai rapporti con la criminalità organizzata. È grave che una società partecipata da Fiera Milano non abbia saputo svolgere i controlli necessari per impedire le infiltrazioni mafiose. Di fronte al pericolo concreto di condizionamento della nostra economia da parte delle mafie, non sono più possibili né accettabili sottovalutazioni. Nonostante lo straordinario lavoro della magistratura milanese non possono essere più delegate ad essa il contrasto e la prevenzione del crimine organizzato, serve che associazioni imprenditoriali e ordini professionali, insieme a tutte le istituzioni assumano quello della lotta alle mafie come una priorità.

Parisi occhieggia a chi pensa che la mafia non esiste

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Le dichiarazioni con cui Parisi questa mattina ha definito le commissioni Antimafia ridicole e inefficaci nella lotta alla criminalità organizzata sono davvero preoccupanti. Per fare una polemica sterile e occhieggiare a quelli che continuano a pensare che la mafia non esiste, o comunque è molto sopravvalutata, Parisi getta fango sul lavoro importante che le commissioni Antimafia hanno fatto a tutti i livelli e che a Milano ha avuto una ricaduta concreta su Expo.
Se in quell'occasione si è costruito il sistema più efficace contro le infiltrazioni mafiose negli appalti lo si deve al lavoro coordinato di tutte le istituzioni, ma anche alla capacità di analisi e di proposta fatte dall'Antimafia. Ancora di più preoccupa il fatto che un candidato sindaco consideri la lotta alla mafia un tema che va delegato alla magistratura e alle forze dell'ordine. Significa che i milanesi rischiano di avere un sindaco che non ha capito che la mafia va combattuta in ogni sede promuovendo sensibilità, sensibilizzazione, cultura e attenzione alle possibili infiltrazioni. Speravamo che la lotta alla mafia non fosse più un elemento di divisione nella politica, ma una battaglia da vincere tutti insieme. Purtroppo queste dichiarazioni confermano che ancora non è così.