A Sesto il Tar fa giustizia di un'amministrazione che ha cercato di ledere il diritto alla preghiera

pubblicato il .

La sentenza del Tar della Lombardia fa giustizia di un’amministrazione che ha cercato di ledere un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana come quello della preghiera. E il fatto che oggi, nella sua reazione scomposta, Di Stefano consideri possibile cancellare un diritto costituzionale a maggioranza, promuovendo una consultazione popolare contro la moschea, la dice lunga sulla cultura democratica e istituzionale del sindaco di Sesto. Basta guardare alla durezza degli argomenti utilizzati dal Tar sia sulle carenze amministrative sia sulla violazione dei diritti fondamentali dei cittadini per capire fino in fondo l’infondatezza del provvedimento con cui l’amministrazione sestese cercava di cancellare il permesso di costruire la moschea.

Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive