Emergenza casa nella Legge di Stabilità 2016

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Articolo pubblicato da Gente in Movimento.

Dopo molti anni di assenza di politiche pubbliche sul tema della casa che andassero oltre l’emergenza, questo Governo ha fatto scelte importanti per rispondere a una domanda abitativa che fatica a trovare risposte sul mercato.
Con la Legge 80 del 2014 sull’emergenza abitativa si è scelto di mettere a disposizione risorse per aiutare le famiglie a trovare appartamenti in affitto a canoni accessibili, risolvere il problema del degrado che rende indisponibile una parte del patrimonio pubblico immobiliare e, in particolare, dell’Edilizia Residenziale Pubblica (le case popolari), dare un aiuto alle famiglie che, soprattutto a causa della crisi, hanno rischiato o rischiano di perdere l’abitazione.
Scelte, queste, che sono state confermate con le misure contenute nella Legge di Stabilità 2016. Ed è la prima volta che la questione della casa diventa una priorità all’interno di una Legge di Stabilità.
Con le nuove norme, infatti, si è scelto di favorire e incentivare l’offerta di case in affitto a canoni accessibili e si è lavorato per rilanciare un settore decisivo come quello dell’edilizia.

La casa e l'abitare tra le sfide prioritarie per Milano

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Scelgo di ricordare Marina Odorico, che per tanti anni ha gestito il Comitato di Autogestione delle case di Via Mar Nero a Baggio, facendo diventare quel quartiere un modello grazie alle pressioni fatte al Comune per ottenere risultati. Quel quartiere popolare di Baggio, degradato, con grandi problemi di sicurezza, grazie al lavoro del Comitato di Autogestione si è molto trasformato e una parte dei servizi vengono autogestiti dai cittadini.
Oggi Marina Odorico non c’è più ma voglio ricordarla per sottolineare che una delle sfide prioritarie che abbiamo a Milano riguarda il tema della casa e la necessità di dare una risposta ad una domanda abitativa che non trova soluzione e la necessità di combattere il degrado di molti quartieri popolari. Sicuramente il passaggio delle case di proprietà del Comune di Milano da ALER ad MM ha migliorato la situazione ma siamo ancora di fronte ad una parte importante della popolazione milanese che vive nei quartieri popolari in una situazione di insicurezza e di degrado.

L'attenzione alle politiche abitative

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Intervento ad un'Assemblea del sindacato inquilini SUNIA (video).

In Italia, da quando sono stati aboliti i fondi GESCAL non erano più state messe in campo politiche pubbliche per l’abitare. Lo si è fatto, per la prima volta dopo tanti anni, con la legge sull’emergenza abitativa del 2014 e anche con la Legge di Stabilità 2016 in discussione in queste settimane in Parlamento.
L’intento è quello di provare ad introdurre una politica pubblica che abbia l’obiettivo di rispondere ai nuovi bisogni dell’abitare. La domanda abitativa, infatti, è cambiata molto negli anni. Già prima della crisi, spesso con i redditi da lavoro dipendente non si trovavano più case sul mercato a costi accessibili e sopportabili né per l’acquisto né in affitto.
L’Italia è anche il Paese in cui l’82% delle famiglie ha la casa di proprietà. Con le norme introdotte con la legge sull’emergenza abitativa – e anche ora mantenendole con la Legge di Stabilità – abbiamo scelto di incentivare l’affitto, in particolare incentivando l’offerta di case in affitto a canone concordato.

Case popolari di Cusano Milanino

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Intervento in conferenza stampa a Cusano Milanino (video).

Il Comitato degli Inquilini delle Case Aler di Cusano Milanino, in questi anni, ha svolto un ruolo importantissimo. Oggi, questo Comitato pone giustamente delle questioni urgenti e, negli anni passati, ha ottenuto anche risultati e interventi per i quartieri di Via Pedretti, Via Monte Grappa e Via Stelvio che erano in condizioni inaccettabili sia dal punto di vista delle strutture che per la qualità della vita.
Ora sarebbe sbagliato interrompere il rapporto che si era creato con il tavolo di lavoro a cui inizialmente partecipavano anche i tecnici di ALER: bisogna continuare, ci sono progetti su cui serve investire.
C’è sicuramente un problema di risorse che ostacola la realizzazione degli interventi.
Con la Legge del Parlamento sull’emergenza abitativa erano già state stanziate delle risorse.