Nel quartiere popolare di San Siro

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Il giro con Beppe Sala e Graziano Delrio è iniziato alla Cascina Cotica di Lampugnano, per cui la cooperativa Ecopolis ha vinto un bando per un progetto di ristrutturazione.
Oggi, infatti, possiamo già ristrutturare le cascine con bandi pubblici e trasparenti, mettendo a disposizione della città sia nuovi alloggi per l’edilizia convenzionata che servizi per i cittadini. Ci sembrava importante valorizzare il fatto che su questo terreno è stata affrontata la collaborazione tra pubblico e privato per dare risposte alla domanda di alloggi e che vogliamo continuare a proseguire in questa direzione, confrontandoci con tutti i soggetti interessati.
Poi siamo stati al Comitato di Quartiere San Siro per ascoltare le esigenze degli inquilini delle case popolari e a prendere impegni.
Il Comitato San Siro è uno dei comitati di cittadini storicamente più importanti e il quartiere vive una situazione di grande degrado. Ci sono persone di buona volontà che si impegnano quotidianamente per il proprio quartiere e grazie a loro i problemi si possono risolvere. Queste persone, però, non possono essere lasciate sole, hanno bisogno che ci siano le istituzioni per dare soluzioni ai problemi.

La rigenerazione della Cascina Cotica

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All'inaugurazione dei lavori di rigenerazione della Cascina Cotica. Un patrimonio della città che grazie al progetto di Ecopolis tornerà a disposizione della città. Non solo abitazioni ma anche servizi sanitari di aggregazione e assistenza.
Le cooperative di abitazione si occupano non solo di dare case ma creano le condizioni per vivere meglio.

Linee Guida per l’Edilizia Convenzionata

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Intervento svolto al convegno “Linee Guida per l’Edilizia Convenzionata”, organizzato da ANCI, Regione Lombardia e ConfProfessioni (video).

Inizio con il ringraziare ANCI Lombardia, i notai e ConfProfessioni per il lavoro svolto sulle linee guida per l’Edilizia Convenzionata perché ci troviamo troppo spesso a dover confrontare con difficoltà le proposte che arrivano e le scelte che facciamo dal punto di vista normativo e diventa poi difficile anche realizzare le cose nei modi e nei tempi dovuti proprio perché manca quella collaborazione che, invece, la definizione di queste linee guida ha costruito.
Lo dico rispetto al passato perché molti di noi che hanno seguito le questioni abitative, così come quasi tutti i sindaci, hanno misurato le difficoltà a portare avanti in maniera chiara e rapida, trasparente processi come la cessione dei diritti di superficie, ad esempio. Ci sono vicende che riguardano l’edilizia residenziale pubblica che vanno avanti da decenni con la conseguenza che, ai cittadini che hanno fatto la scelta di investire sull’acquisto della proprietà della casa in cui abitavano, poi si sono trovati nell’incertezza, a subire tempi lunghissimi di attesa per vedere risolte questioni che in molte realtà sono ancora aperte.

Parisi racconta una realtà immaginaria

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Articolo pubblicato sull'HuffingtonPost.

Le dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra a Milano Stefano Parisi raccontano una realtà immaginaria.
Parisi nasconde le responsabilità del centrodestra. Parla di quartieri popolari in condizioni da terzo mondo, dimenticando di dire che ALER (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) è stata ed è governata dal centrodestra, dai suoi alleati, che hanno prodotto 800 milioni di debito e abbandonato i cittadini di una parte delle periferie milanesi al degrado.
Il centrodestra in Regione Lombardia ha la responsabilità della gestione delle case popolari di ALER e oggi vorrebbe scaricare le proprie responsabilità sul Comune di Milano che, invece, per combattere il degrado, mentre la Regione è rimasta immobile, ha avuto il coraggio di togliere ad ALER la gestione delle case del proprio patrimonio.
Ma Parisi nasconde anche le divisioni del centrodestra con cui dovrà fare i conti. In queste ore, infatti, cercare di vendere l'immagine della coalizione che lo sostiene come fosse la “casa del Mulino Bianco” appare assolutamente ipocrita. Ogni giorno Salvini attacca Berlusconi e il partito di Albertini; la litigiosità nel centrodestra è altissima. Come si può davvero pensare che Milano possa essere un'isola felice?