Casa, gli inquilini delle case comunali a equo canone non dovranno pagare aumenti prima della fine del contratto

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Approvato emendamento dell’assessore all’assestamento su un tema che avevamo sollevato.
L’assestamento al bilancio regionale porta una buona notizia per gli inquilini delle case comunali con contratto ad equo canone, che per effetto della legge regionale sulla casa, si erano visti aumentare gli affitti nonostante i loro contratti non fossero ancora giunti a scadenza. Un emendamento dell’assessore alla Casa Domenico Zambetti, sollecitato dal PD, ristabilisce il diritto di questi affittuari a mantenere le condizioni del contratto stipulato. Sono molto soddisfatto dato  che sul tema avevo presentato un’interrogazione chiedendo all’assessore di intervenire.
L’approvazione della modifica di legge che stabilisce definitivamente che chi abita in case comunali con contratto ad equo canone continuerà a pagare lo stesso canone fino alla scadenza del contratto  chiarisce una situazione che aveva creato preoccupazione ed incertezza per centinaia di famiglie, solo a Milano, che si sono viste improvvisamente aumentare gli affitti. Ora, finalmente, siamo riusciti ad affermare il fatto che fino a scadenza del contratto i canoni non cambieranno e nessun arretrato sarà dovuto.

Emendamenti al collegato del bilancio contro la decadenza

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Emendamento:
all'articolo 9, comma 6 le parole " ….. 20 per cento ….. " sono sostituite dalle parole "… 30 per cento...” le parole da “ ...Anche ai fini “….. fino a ... " presente legge." sono soppresse.
(aumentare lo sconto per chi decide di comprare la casa in cui vive)
Emendamento:
all'articolo 3, comma 4, lettera c), sostituire le parole "... da 14.001 a 28.000 euro" con le parole ".... da 14.001 a 34.000... ".
(aumentare fino a 34000 euro di reddito ISEE-ERP il limite per la permanenza)

Emendamento:
all'articolo 3, comma 4, lettera d), sostituire le parole "... superiore a 28.000 euro " con le parole ".... superiore a 34.000 ...".
(aumentare fino a 34000 euro di reddito ISEE-ERP il limite per la decadenza)

Emendamenti presentati alla Legge 27

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GLI EMENDAMENTI CHE PRESENTIAMO ALLA LEGGE CHE RIFORMA LE ALER E LA LEGGE SUI CANONI
DECADENZA, ALER E SALVAGUARDIA DISABILI

Di seguito troverete gli emendamenti depositati in vista della discussione di giovedì. Sono quelli relativi alle Aler, alla decadenza e alla salvaguardia delle famiglie con portatori di handicap e ai canoni di locazione.

 All’articolo 1 (Modifiche alla legge regionale 10 giugno 1996, n. 13 “Norme per il riordino degli enti di edilizia residenziale pubblica ed istituzione delle aziende lombarde per l’edilizia residenziale (A.L.E.R.)”), comma 1, la lettera f) è cosi sostituita:
"f) il comma 1 dell’articolo 8 è sostituito dal seguente:
1. Il consiglio di amministrazione è composto da cinque componenti, di cui un componente nominato dal Comune capoluogo in cui opera l’A.L.E.R., e quattro, tra cui il presidente e il vicepresidente, nominati dalla Giunta regionale ai sensi dello Statuto regionale, di cui uno in rappresentanza della minoranza. Nel caso di A.L.E.R. con patrimonio inferiore a 4.000 unità immobiliari, il consiglio di amministrazione è composto da tre componenti, nominati dalla Giunta regionale, di cui uno in rappresentanza delle minoranze”.
Milano, 15 dicembre 2008