Boni presiede la giunta per il regolamento e impone una votazione su se stesso

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La riunione della Giunta del regolamento di questa mattina si è chiusa con una votazione che ha visto Pdl e Lega confermare la decisione assunta martedì in Consiglio regionale dal vicepresidente Carlo Saffioti, ovvero che la mozione con cui le opposizioni chiedevano a Boni di lasciare l’incarico di presidente non è ammissibile. Dura la reazione del Partito Democratico, che con Franco Mirabellidefinisce “imbarazzante” il fatto che Boni abbia presieduto un organismo su un tema che lo riguardava personalmente e che abbia forzato la votazione, nonostante la quasi totalità dei componenti avesse ammesso l’incompetenza dell’organismo a decidere sulla correttezza della decisione assunta da Saffioti. Per queste ragioni le opposizioni non hanno partecipato al voto.
“Il comportamento del Presidente del Consiglio durante la seduta è stato imbarazzante – spiega Mirabelli -. Boni ha compiuto una grossa forzatura costringendo la giunta per il regolamento a votare su una questione che per ammissione anche di componenti di maggioranza non era di competenza di quella sede. Che l’abbia fatto su una questione che lo riguarda personalmente è ancor più grave, e ci conferma nella convinzione che, a tutela dell’istituzione e di se stesso, è necessario che Boni rinunci all’incarico. Per sollecitarlo in questa direzione già da martedì, insieme a tutte le opposizioni, presenteremo un’ulteriore mozione per indurlo alle dimissioni”.

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