Relazione Antimafia importante, da LeU e M5s polemiche inutili

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La relazione che l'Antimafia ha approvato è un documento importante che riassume il lavoro di una commissione che non si è limitata all'ordinaria amministrazione, ma ha saputo approfondire i nuovi fenomeni mafiosi, dall'insediamento della 'ndrangheta al Nord, all'aggressione dell'economia legale, alla dimensione internazionale. E' una relazione che consegna un lavoro ponderoso e lascia indicazioni importanti per la prossima legislatura, a partire dal metodo e dalla necessità di norme che intervengano per mettere il gioco legale al riparo dalle infiltrazioni della criminalità organizzata. Spiace che LeU e M5s colgano anche questa occasione per fare inutile polemica, perché la relazione testimonia il lavoro svolto con il contributo di tutte le forze politiche.
Grazie anche all'impegno di Rosy Bindi, la Commissione Antimafia ha dato un contributo importante al Parlamento e al governo per migliorare la legislazione antimafia e dare più strumenti di contrasto a magistratura e forze dell'ordine.

Il bilancio sulle politiche di lotta alle mafie

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Intervento in Commissione Antimafia durante l’Audizione di Gentiloni (video).

Vorrei ringraziare il Presidente Gentiloni per essere venuto in Commissione Antimafia e per la sensibilità mostrata sulle tematiche affrontate. La presenza di Gentiloni credo, infatti, che sia un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla Commissione e anche un riconoscimento della necessità che le istituzioni mettano in campo tutto ciò che è possibile per contrastare le mafie.
Al di là della scelta del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle di non essere presente durante l’audizione, il lavoro della Commissione Antimafia in questi anni è stato indirizzato a cercare di considerare la lotta alla mafia non di parte e non una questione su cui fare propaganda ma, al contrario, una questione su cui è importante che tutte le istituzioni dimostrino unità e una volontà comune.
Gentiloni ha ricordato questo impegno e ha evidenziato che c’è ancora molto da fare, però, nel corso di questa legislatura si è fatto molto; il Parlamento ha fatto molto.

Contro le mafie i Governi PD hanno fatto bene, da M5S nessun contributo

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La furia propagandistica dei 5 stelle, che li porta a negare l’evidenza e a disertare la Commissione Antimafia, si scontra con i fatti. Mai come in questa legislatura sono stati approvati tanti provvedimenti contro le mafie e contro la corruzione: dall’introduzione del voto di scambio agli ecoreati, dalla reintroduzione del falso in bilancio alla legge contro la corruzione, dall’istituzione dell’Anac all’introduzione del reato di autoriciclaggio fino alla riforma del Codice Antimafia e delle norme sui beni confiscati. Non che ci interessi la loro opinione, visto che sono i giudizi positivi e unanimi della magistratura e di tutte le associazioni che si sono mobilitate in questi anni a confermare la validità dei 24 provvedimenti assunti contro le mafie, come attestato da Avviso Pubblico.
Se questo non bastasse invito i Cinque stelle a guardare l’elenco dei grandi latitanti arrestati in questi anni e a ricordare gli arresti dei boss a San Luca e a Platì, luoghi che sembravano zone inaccessibili per lo Stato. Saranno i Cinque Stelle ricordati come coloro che in questa legislatura non hanno approvato nessuno di questi provvedimenti e quindi, loro sì, non hanno dato alcun contributo alla lotta alla mafia.

Martedì sopralluogo della Commissione Antimafia a Ostia

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Come Pd abbiamo proposto e ottenuto di andare ad Ostia martedì con una delegazione della Commissione parlamentare Antimafia.
Di Ostia ci siamo occupati per tutta la legislatura, oggi è importante tornare lì per capire dalle forze dell'ordine e dalla Procura che lettura danno dell'escalation violenta di questi ultimi giorni, ma anche per testimoniare l'impegno di tutte le istituzioni per sconfiggere le mafie, che ormai da tempo si sono insediate ad Ostia.