Relatore della Ratifica dell'Accordo Italia-Uruguay su cooperazione difesa

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Relatore ed estensore del Parere in 14 Commissione Politiche dell'Unione Europea del disegno di legge: 2968 (Ratifica Accordo Italia-Uruguay cooperazione difesa) - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica orientale dell'Uruguay sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 10 novembre 2016 e a Montevideo il 14 dicembre 2016.


Il disegno di legge con il relativo Accordo ha lo scopo di fissare la cornice giuridica entro cui sviluppare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi, nell’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza.
Conseguentemente, lo schema di parere è favorevole ed è stato poi approvato dalla Commissione.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2968

La 14ª Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo,

considerato che l’Accordo ha lo scopo di fissare la cornice giuridica entro cui sviluppare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi, nell’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza;

considerato, inoltre, che:

- l’Accordo mira anche ad indurre positivi effetti indiretti in alcuni settori produttivi e commerciali dei due Paesi;

- all’articolo I, l’Accordo enuncia i principi ispiratori e gli obiettivi, dichiarando che esso intende incoraggiare, agevolare e sviluppare la cooperazione nel settore della Difesa sulla base dei principi di reciprocità, uguaglianza e mutuo interesse, in conformità con i rispettivi ordinamenti giuridici e con gli impegni internazionali assunti dalle Parti nonché, per la Parte italiana, con l’ordinamento dell’Unione europea;

- all’articolo II, si indicano i campi in cui la cooperazione tra i due Paesi potrà svilupparsi, tra cui: ricerca, sviluppo e acquisizione di prodotti e servizi per la Difesa; partecipazione ad operazioni di mantenimento della pace e umanitarie internazionali; conoscenze in scienza e tecnologia; formazione, istruzione ed esercitazioni militari;

- gli altri articoli dell’Accordo disciplinano aspetti attinenti alla giurisdizione sul personale ospitato nei rispettivi Paesi, alla protezione della proprietà intellettuale, alla sicurezza delle informazioni, alla risoluzione delle controversie, e all’entrata in vigore e registrazione presso il Segretariato generale delle Nazioni Unite;

valutato che non sussistono profili di criticità in ordine alla compatibilità con l’ordinamento dell’Unione europea e con la Strategia globale per la politica estera e di sicurezza, del 28 giugno 2016, e del relativo Piano di azione europeo in materia di difesa, adottato il 30 novembre 2016, in cui si prefigura la costituzione di un’effettiva Difesa comune dell’Unione europea, attraverso la cooperazione strutturata permanente tra gli Stati membri impegnati in un’integrazione più stretta in tale ambito, sia in funzione della necessità di raggiungere una effettiva capacità autonoma di sicurezza e difesa europea, sia in quanto ciò rappresenta una visibile e significativa risposta per un rilancio del progetto politico di integrazione europea,

formula, per quanto di competenza, parere favorevole.



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