Relatore del Ddl per la modifica della normativa per l'utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura

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Relatore del Disegno di Legge n.2323 “Delega al Governo per la modifica della normativa in materia di utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura” (testo in PDF), a firma del sen. Orellana.
La discussione e il lavoro sul testo del DDL si svolge in Commissione 13° (Ambiente, Territorio, Beni Ambientali).

Il disegno di legge vuole dare compimento all'ordine del giorno G/1676/11/13 al «collegato ambientale» (legge n. 221 del 2015), con cui il Governo si è impegnato ad aggiornare la normativa in materia di utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura.
Il testo si compone di un unico articolo con il quale si conferisce l'apposita delega al Governo.
In particolare, il comma 2 individua i principi e i criteri direttivi, partendo dalla revisione organica delle disposizioni, ormai obsolete, contenute nel decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, prevedendo in particolare una revisione sistemica degli allegati, incentrata specificatamente sui seguenti aspetti:
- l'aggiornamento delle soglie di ammissibilità delle sostanze già indicate;
- l'integrazione della lista di ammissibilità delle sostanze dannose;
- l'elaborazione di una classificazione dei fanghi ammissibili al trattamento facendo riferimento ai codici CER (Catalogo europeo dei rifiuti), previsti nell'allegato D del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale;
- l'introduzione di specifici controlli sulle acque superficiali e sotterranee, che oggi non sono previsti;
- l'individuazione di norme che equiparino l'utilizzo dei gessi di defecazione e dei carbonati di calcio di defecazione a quello dei fanghi, in quanto l'impiego in agricoltura dei primi non è adeguatamente disciplinato;
- l'adozione di norme che prevedano la modalità del contraddittorio nella gestione dei campioni prelevati per le analisi, rendendo altresì obbligatoria la produzione di certificati di analisi riferiti ai fanghi, ai terreni e alle acque.
La revisione del decreto legislativo n. 99 del 1992 dovrà prevedere, inoltre, l'aggiornamento delle misure sanzionatorie ivi previste, l'emanazione di linee guida per armonizzare le norme di dettaglio previste dalle Regioni in relazione all'utilizzo dei fanghi in agricoltura, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 99 del 1992, nonché l'istituzione presso il Ministero dell'ambiente di un albo nazionale in cui abbiano obbligo di registrazione i produttori di fanghi destinati all'agricoltura.