Relatore in Commissione della Legge di delegazione europea 2015

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Relatore ed estensore della Relazione poi approvata in 13° Commissione (Ambiente, Territorio e Beni Ambientali) del Disegno di Legge n.2345 (Legge di delegazione europea 2015 - Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea) già approvato dalla Camera dei deputati e in discussione come sede referente nella 14° Commissione del Senato (Politiche dell’Unione Europea).
A seguito delle modifiche della Camera dei deputati, il disegno di legge sottoposto all'esame del Senato si compone di ventuno articoli e di due allegati contenenti direttive da recepire con decreto legislativo.
Queste le parti di competenza della 13 Commissione.
L’articolo 3 prevede la delega per l’adozione di uno o più decreti legislativi per l’attuazione nell’ordinamento del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive.
L'articolo 4 riguarda i termini, le procedure, i principi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva (UE) 2015/720 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica la direttiva 94/62/CE, per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero. L'articolo 16 introduce ulteriori principi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva (UE) 2015/1513 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che modifica la direttiva 98/70/CE relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.
L'articolo 17 è stato introdotto nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, ove si è proceduto ad inserire nell'allegato B il riferimento alla direttiva 2015/2193/UE, relativa alla limitazione delle emissioni in atmosfera di alcuni inquinanti originati da impianti di combustione medi.

Relazione approvata dalla Commissione sul Disegno di Legge n. 2345

La 13ª Commissione, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge in titolo, approva una relazione favorevole, con i seguenti rilievi:

all'articolo 3 - che prevede la delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive - andrebbe inserito, quale criterio di delega, l'adozione di un piano di azione contro la diffusione nelle acque marine di specie animali e vegetali aliene provenienti dal traffico marittimo extramediterraneo e dalle acque di zavorra delle navi;

si osserva l'opportunità di integrare i principi e i criteri della delega di cui all'articolo 4 - relativo al recepimento della direttiva (UE) 2015/720 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica la direttiva 94/62/CE per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero - prevedendo il mantenimento dell’impianto normativo attuale, incentrato sul divieto selettivo in base agli spessori e alle buste monouso compostabili. Andrebbe inoltre previsto l'obbligo di cessione a titolo oneroso di tutte le buste, in linea con quanto previsto dalla direttiva e introdotto un percorso di riduzione anche dei sacchi frutta e verdura, ad esclusione di quelli compostabili e con percentuali minime di materia prima rinnovabile. In ragione dell’imminente recepimento della Direttiva, e quindi della ridefinizione della disciplina vigente in materia, andrebbe prevista l'abrogazione dei commi 1129 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (legge finanziaria per il 2007) e dell'articolo 2 del decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, al fine di superare le contestazioni formali dell’UE circa la mancata o non corretta notifica della stessa;

con riferimento all'articolo 16 - che reca princìpi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva (UE) 2015/1513 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che modifica la direttiva 98/70/ CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/ 28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili - si rileva l'esigenza di garantire tempi certi da parte del Governo per l'emanazione dei provvedimenti attuativi volti ad assicurare le condizioni di operatività agli operatori del settore dei biocombustibili.