I fatti che spiegano gli imbrogli di Salvini su immigrazione e ONG

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L’audizione in Commissione Parlamentare Antimafia del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Agrigento Luigi Patronaggio (video) è stata molto importante soprattutto per i dati emersi che raccontano fatti molto distanti dalla narrazione della propaganda di Salvini.
Il Procuratore ha confermato la diminuzione degli sbarchi registrati nella provincia di Agrigento, in particolare a Lampedusa, dove si è passati dagli 11.000 del 2017 ai 3.900 del 2018 ma nel 2019, a inizio estate e in presunto regime dei porti chiusi, ad oggi sono già 1.084.
Patronaggio ha poi aggiunto la preoccupazione per l’aumento dei cosiddetti sbarchi fantasma: piccole imbarcazioni che arrivano soprattutto dalla Tunisia con poche decine di persone a bordo che arrivano sulle spiagge senza che nessuno sappia chi sono, cosa portano con sé e dove vanno (il Procuratore stima che siano arrivate così, solo nell’agrigentino, almeno 250 persone).
In questa attività si è dimostrato un impegno diretto delle mafie italiane anche nell’accompagnamento a destinazione dei clandestini, a cui si associano traffici di armi o di droga.
Infine, è stato confermato che nonostante diverse Procure, a partire da quella di Catania, abbiano negli ultimi 5 anni avviato numerose inchieste sulle ONG, non è stato rilevato nessun rapporto tra le stesse e i trafficanti di esseri umani e nessun reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tutte le inchieste sono state archiviate.
Questi dati dicono le tre cose che Salvini non vuole sentire: che i porti sono chiusi solo per mettere in scena dolorosi teatrini come quello a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi; che aumentano in modo preoccupante sbarchi incontrollati che portano in Italia persone fuori da ogni controllo e che, per la prima volta, vedono impegnate le mafie italiane; che le ONG sono in mare a salvare vite e non a compiere reati.
Qui c’è l’assurdità e la vigliaccheria di una politica che combatte le ONG anziché contrastare i trafficanti di esseri umani e le mafie e che si accanisce ogni volta che può contro i disperati salvati dalle ONG mentre il pericolo vero viene da centinaia di sbarchi incontrollati che non ci si sta attrezzando a contrastare.


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