Grazie a M5S e Lega i razzisti non sono più impresentabili

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L’emendamento al nuovo Codice Antimafia presentato dal senatore M5s Michele Giarrusso e approvato dalla commissione è una scelta che sdogana chi ha commesso colpe gravissime, fascisti e razzisti fatta in un momento in cui sono evidenti questo tipo di rigurgiti nel paese si connota come particolarmente preoccupante.


Questo l'emendamento in discussione:

Emendamento 1.5
GIARRUSSO, CANTALAMESSA

Al comma 2, lettera d), dopo le parole «superino i quattro anni», aggiungere il seguente periodo: «Nel cumulo, comunque inteso ai sensi del periodo precedente, non si tiene conto delle condanne riportate per i seguenti reati:
- art. 595 c.p. (diffamazione)
- artt. 2 e 3 del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205 (legge Mancino – misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa); artt. 604-bis (propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa) e 604-ter c.p. (aggravante), inseriti dall’art. 2, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 1° marzo 2018, n. 21 (che ha abrogato l’art. 3 della legge Mancino e l’art. 3 della legge 13 ottobre 1975 n. 654 “Ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, aperta alla firma a New York il 7 marzo 1966”, richiamato dalla “legge Mancino”);»

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