Lega non vuole assumersi le responsabilità di gestire la legge di bilancio

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Intervento svolto a RaiNews24.

C'è una maggioranza parlamentare che vuole decidere i tempi e le modalità della crisi. Non può essere solo la Lega, che ha il 17% in questo Parlamento, a fare e disfare che cosa succede o deve succedere in questo Paese. In Senato abbiamo votato un calendario. Non sarebbe di per sé una cosa molto importante se non nel fatto che, contrariamente a quello che voleva la Lega che ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio, mentre Conte ha chiesto di poter fare delle comunicazioni al Senato e alla Camera, ieri abbiamo votato che prima si faccia questo passaggio.
La Lega vuole cercare di togliersi le responsabilità di aver fermato il Paese in questo anno e mezzo insieme a M5S (perché non c'è crescita e ci sono molti problemi). Il Governo ha fallito e a questo punto la Lega cerca di lavarsi la coscienza facendo finta che il Governo fosse tutto di M5S e di non c'entrarci e così sfiduciano il Premier.
Se le dichiarazioni che farà la Lega il 20 agosto saranno come quelle fatte da Salvini dalle spiagge rispetto al fatto che questo Governo deve andare a casa subito e si deve votare subito, immagino che Conte andrà dal Presidente della Repubblica a dire di non avere più una maggioranza. Li si aprirà la crisi e il Presidente della Repubblica farà sapere cosa pensa e da lì partiremo.

La Lega insiste a dire di aver staccato la spina perché non riuscivano a fare le cose, oltretutto il giorno dopo aver dato la fiducia al Governo Conte sul decreto sicurezza bis, che resterà lettera morta come il primo decreto sicurezza perché ora cade il Governo e Salvini non ha ancora fatto nessun decreto attuativo per quelle riforme.
Il punto però è che la Lega non vuole assumersi le responsabilità di gestire una legge di bilancio che, siccome hanno sbagliato tutti i conti nella precedente manovra, sarà molto difficile.
Altro che flat tax: dovranno trovare 23 miliardi per le clausole di salvaguardia; dovranno trovare i soldi per recuperare ciò che non è entrato (la previsione era per una crescita dell'1,5% e invece siamo a crescita zero).
Sarà, quindi, una finanziaria difficile e non si potranno fare grandi cose come quelle annunciate da Salvini ma bisognerà semplicemente far quadrare i conti e forse chiedere agli italiani qualcosa in più.
Chi ha governato in questo anno e mezzo sono Lega e M5S e insieme si devono prendere la responsabilità del disastro che hanno fatto.
La Lega apre oggi la crisi non perché ha la cultura del fare ma perché non vuole fare questa finanziaria. E' evidente che sta scappando.
Ci sono 7 ministri leghisti che hanno sfiduciato esplicitamente il capo del Governo e non si sono dimessi dal Governo. Pensano soltanto a prendere tutto il potere, come ha detto Salvini dalle spiagge.

Video del primo intervento»
Video del secondo intervento»


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