La politica economica del Governo è senza senso

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Intervento in tv a 7Gold.

La politica economica del Governo è senza senso. Sapendo che si è aperta da qualche mese una situazione internazionale difficile dal punto di vista economico, il Governo ha messo in campo una manovra che è servita a indebitarci per fare quota 100 e reddito di cittadinanza ma che non ha dato e non darà nessuna prospettiva alla crescita del Paese, al rilancio dell'economia e degli investimenti per creare posti di lavoro.
Il tasso di occupazione aumenta ma in realtà sono diminuiti i contratti a tempo indeterminato alla faccia degli obiettivi del "Decreto Dignità".
Se andiamo in recessione, oltre alla propaganda, prima o poi questo Governo dovrà spiegare come fare per migliorare le condizioni di vita delle persone, soprattutto di quelle più deboli.
Il rischio è che a ottobre si dovrà fare un'altra manovra con cui spiegare dove trovare i 23 miliardi per evitare l'aumento dell'IVA al 25%.
Credo, quindi, che il Governo si debba occupare soprattutto di questo piuttosto che scaricare su altri le responsabilità della situazione.
Da quando è iniziato questo Governo ci sono 76mila occupati in meno nel Paese, 123mila contratti a tempo indeterminato in meno e 84mila precari in più.
Salvini non vuole parlare di queste cose e perciò sta alimentando campagne su altro.
Parlare di "tribunali del popolo" o dire che "la gente assolverà Salvini perché ha i voti" vuol dire portare le questioni al di sopra della legge e questo è sbagliato.
Non penso che la battaglia politica a Salvini si faccia con l'autorizzazione a procedere ma mi spaventa l'idea che chi ha i voti e chi è potente sia automaticamente sopra la legge e possa fare ciò che vuole. Questo in democrazia è inaccettabile.



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