E' preoccupante se è il Ministro degli Interni a decidere chi arrestare e chi no

pubblicato il .

Intervento in tv a 7Gold.

Riguardo alla vicenda della nave Diciotti, il Presidente della Repubblica ha svolto il suo ruolo affinché ci fossero tutte le condizioni per ristabilire la correttezza istituzionale.
Il Ministro degli Interni, infatti, si stava prendendo poteri che non gli spettano.
E' preoccupante se in un Paese è il Ministro degli Interni a decidere chi arrestare e chi no.
Non si era mai visto che un Ministro dell'Interno - da solo - aprisse l'indagine, facesse il processo, decidesse chi arrestare e impedisse ad una nave della Guardia Costiera italiana (che risponde al Ministero della Difesa) di attraccare in un porto (che è competenza del Ministro dei Trasporti).
Questo apre altri scenari di conflitto istituzionale.
Mattarella, quindi, è intervenuto per ristabilire la correttezza istituzionale e ha fatto bene a mettere ordine in questa vicenda.
Salvini si deve occupare di gestire chi sbarca e di far funzionare gli hot spot: questo è il modo di garantire sicurezza agli italiani, non aprire conflitti istituzionali.
Oggi non c'è neanche più l'emergenza sbarchi (dato che sono diminuiti gli sbarchi dell'80% grazie alle politiche del precedente Governo), quindi, non c'è motivo di lasciare le persone in mare.
Molte delle notizie sui quotidiani di oggi sono incentrate sulla discussione riguardante la nave Diciotti e l'immigrazione, tema su cui ogni giorno Salvini cerca di occupare le pagine dei giornali mostrando propagandisticamente un pugno di ferro ma per risolvere i problemi bisogna mettere in campo delle politiche, non fare annunci.




Nascondi modulo commenti

 10000 Caratteri rimanenti

Antispam Aggiorna immagine Case sensitive