Spreco alimentare: approvato un Ordine del Giorno per l'Osservatorio a Milano

pubblicato il .

Procedere all'istituzione a Milano, sede Expo 2015, dell'Osservatorio Urban Food Policy Pact Center, per contribuire all'attuazione degli impegni previsti dalla Carta di Milano, attraverso campagne di sensibilizzazione ed educazione contro gli sprechi alimentari, il monitoraggio degli obiettivi, l'elaborazione di proposte per le istituzioni. E' l'impegno assunto dal governo attraverso un ordine del giorno presentato a firma Mirabelli e De Biasi e appena approvato dall'Aula del Senato, in sede di esame del disegno di legge contro lo spreco alimentare.
La Carta di Milano approvata durante l'Expo contiene i principi e gli impegni per un mondo più sostenibile. Durante l'Esposizione è stato anche sottoscritto l'Urban Food Policy Pact, che rappresenta il primo patto internazionale tra sindaci sulle politiche alimentari urbane e rappresenta, insieme alla Carta di Milano, l'impegno a ridurre lo spreco alimentare ad ogni livello, da quello locale a quello planetario. Questi documenti contengono una serie di impegni e di obiettivi la cui attuazione deve essere sostenuta e monitorata dall'Osservatorio, la cui sede naturale è a Milano.

Ilva: salvaguardare ambiente, salute, lavoro e siderurgia

pubblicato il .

Intervento in Senato durante la discussione sull'Ilva di Taranto (video).

Io credo che sia assolutamente legittimo non condividere il decreto-legge in esame, né l'azione che in questi mesi il Governo ha messo in campo sull'ILVA; tuttavia continua a colpirmi l'impegno - che ho sentito anche in questa discussione - a demolire qualunque iniziativa presa in questi mesi su ILVA, arrivando addirittura, pur di dare addosso al Governo, a riabilitare il gruppo Riva, come ho sentito fare nella discussione in corso, dimenticando che non è la vittima di un esproprio, ma ha responsabilità pesantissime in ciò che è successo.
Non vorrei poi che in questa vis polemica si dimenticasse che da una parte c'è chi ha creata il problema e, dall'altra, chi oggi sta cercando di risolverlo.
Mi colpisce anche la sottovalutazione della difficoltà di un'impresa come quella che si è proposta questo Parlamento e si è proposta il Governo; è un'impresa veramente molto difficile.

Primarie e partecipazione elementi fondanti del PD

pubblicato il .

Intervento in conferenza stampa per la presentazione del disegno di legge per regolamentare le primarie.

Siamo molto orgogliosi di far parte di un partito che fa delle primarie e della partecipazione un elemento fondante, però non siamo gelosi: anzi, pensiamo che le primarie possano essere un’occasione da proporre e da incentivare per tutta la politica italiana.
A Milano abbiamo recentemente fatto le primarie con cui abbiamo scelto il candidato sindaco. Si tratta del quarto candidato sindaco del centrosinistra scelto con le primarie ma sono molti anni che a Milano si scelgono i candidati con le primarie ed è sempre avvenuto senza ombre, nel pieno rispetto delle regole – molto simili alle stesse riproposte nel disegno di legge – e sempre con l’accettazione del risultato da parte di tutte le parti in campo e credo che questo abbia dato credibilità al centrosinistra, a prescindere poi dall’esito elettorale, e abbia incentivato la partecipazione e abbia garantito trasparenza e chiarezza agli elettori. Le primarie sono questo: portare fuori dalle stanze chiuse e spesso impenetrabili le decisioni sulle coalizioni e sulle scelte che si fanno per le candidature.
Una proposta di legge come quella che presentiamo oggi che regolamenta e incentiva le primarie, nel caso venisse approvata, sta dentro ad una serie di proposte che già avevamo avanzato nel corso della legislatura e che sono volte alla necessità di ricostruire un rapporto tra i cittadini e la politica in Italia.

Il lavoro in Commissione Parlamentare Antimafia e l’educazione alla legalità

pubblicato il .


Intervento al Liceo Scientifico Vittorio Veneto di Milano

La presenza delle mafie nel nostro Paese è un problema che si sta sottovalutando. La percezione della pericolosità delle mafie, infatti, è scarsa nell'opinione pubblica.
C’è stata la stagione delle stragi, c’è stata la fase in cui la mafia era molto aggressiva e li ci fu anche una risposta forte da parte dell’opinione pubblica.
Oggi, invece, le mafie hanno cambiato strategia ma sono insediate nel nostro Paese più di prima e, inoltre, non sono più insediate solamente nelle Regioni del Sud ma anche nei territori del Nord. Ci sono molte inchieste che riguardano la Lombardia e l’Emilia e dimostrano che le mafie sono presenti qui e sono insediate stabilmente, non si tratta solo di qualche infiltrazione.
Le mafie si insediano prevalentemente nei piccoli Comuni, lontani dai riflettori, facendo in modo di essere accettate socialmente. La criminalità organizzata si inserisce nel mondo della Sanità, ad esempio, sia per guadagnare un po’ di soldi ma, soprattutto, per avere un accreditamento dal punto di vista sociale.