Proposta di Legge contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale

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Per iniziativa dei senatori del Partito Democratico è stata presentata una proposta di Legge contro le discriminazioni motivate dall'orientamento sessuale (DDL 404) per chiedere di estendere agli atti di discriminazione e ai delitti motivati dall'odio nei confronti delle persone omosessuali e transessuali la protezione già garantita ai crimini d’odio fondati su motivazioni razziali, etniche, nazionali o religiose dalla «legge Mancino». 

Testo della Relazione

Il principio generale di non discriminazione ha valore universale, riguarda ogni persona e come tale, è affermato nelle norme di diritto internazionale fin dalla Dichiarazione universale dei diritti umani adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. La Costituzione della Repubblica italiana all'articolo 3, primo comma, afferma la pari dignità sociale di tutti i cittadini senza distinzione di condizioni personali e sociali.

Istituzione di una Commissione di inchiesta sui siti di interesse nazionale

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Proposta di Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale (Doc. XXII n. 9)
 
La presente proposta di inchiesta parlamentare è volta ad istituire, per la durata di 24 mesi una Commissione parlamentare di inchiesta sulla messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati.
L’obiettivo perseguito è quello di vigilare e controllare le operazioni legate alla bonifica dei siti di interesse nazionale contaminati attraverso una Commissione di inchiesta ad hoc che si occuperà di raccogliere la documentazione necessaria e di effettuare studi e ricerche, sulla messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, ricomprendendo in questi ultimi le aree minerarie dimesse, al fine di assicurare la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, nonché dei valori naturali, ambientali e paesaggistici.

Proposta di Legge contro la discriminazione matrimoniale

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Per iniziativa dei senatori del Partito Democratico Lo Giudice, Mirabelli, Albano, Broglia, Casson, Esposito, Ghedini, Puglisi, Puppato, Spilabote e Vaccari è stato presentato un Disegno di Legge (DDL s.15 - file pdf) riguardante le "Norme contro la discriminazione matrimoniale".

Questo il testo della Relazione:

Il diritto al matrimonio è uno dei diritti fondamentali di ogni persona. Tale è riconosciuto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, che all’articolo 16 recita: «Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione (....)». Una tale previsione non era per nulla scontata se pensiamo che limitazioni al diritto di matrimonio fondate sulla razza, la cittadinanza o la religione erano ben presenti in diversi Paesi.

1ª Commissione: Affari Costituzionali

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La 1ª Commissione ha competenza per i progetti di legge di revisione della Costituzione e per le altre leggi costituzionali e, quanto alla legislazione ordinaria, per l'ordinamento generale della pubblica amministrazione e la disciplina generale del pubblico impiego. Su materie specifiche, la sua attività si riferisce ai settori normativi e di azione dell'amministrazione dell'interno (sicurezza pubblica, enti locali, immigrazione, affari di culto, servizi elettorali), mentre ha una competenza generale sulle regole dell'agire politico (leggi elettorali, statuto e finanziamento dei partiti, forme della comunicazione politica). Nella cospicua attività consultiva pronuncia il suo parere, per lo più nella sede ristretta di un'apposita sottocommissione, su quasi tutti i disegni di legge e gli emendamenti all'esame delle altre Commissioni, valutandone la compatibilità a diversi parametri: precetti costituzionali, organizzazione della pubblica amministrazione, princìpi generali dell'ordinamento, qualità legislativa e corretta collocazione delle nuove norme nel sistema delle fonti del diritto. Una peculiare funzione consultiva riguarda i presupposti costituzionali dei decreti-legge. Infine, rende pareri sia alle altre Commissioni sia all'Assemblea del Senato al fine di valutare la conformità dei disegni di legge e degli emendamenti all'assetto costituzionale del riparto delle competenze normative tra lo Stato e le Regioni.