Prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico

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Presentazione del DDL 931 "Disposizioni per favorire la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico" (pdf).

Testo della relazione:
Nel nostro Paese, negli ultimi anni, il mercato dei giochi, in particolare quello del gioco d’azzardo, sia quello cosiddetto legale che quello illegale, non ha conosciuto crisi: è un settore che, nonostante l’attuale fase di congiuntura economica difficile per famiglie e imprese registra una fortissima espansione e un volume d’affari sempre in aumento. In Europa è dislocato il 34 per cento del giocato al mondo, ma l’Italia è la prima in Europa. Nel 2011 il fatturato dell’industria dei giochi è stato di 79,9 miliardi dai quali lo Stato ha guadagnato 8,8 miliardi. Gli italiani spendono 1.200 euro procapite all’anno e l’universo dei giocatori è di circa 30 milioni di persone, delle quali circa 2 milioni sono a rischio dipendenza, ed a tutt’oggi si calcolano in circa 800.000 i giocatori patologici (il doppio dei tossicodipendenti che sono circa 393.000). Sono calcolati in circa 500.000 i minorenni che vanno a scuola e già scommettono; dal 2000 al 2009 gli studenti che riferiscono di investire in giochi in cui si vincono o perdono soldi sono passati dal 39 per cento al 50 per cento. Spesso, quando si parla di patologie legate al gioco, si usa il termine «ludopatia». In realtà, è più corretto parlare di «gioco di azzardo patologico» (g.a.p.).

Albo degli Amministratori giudiziari e di beni confiscati

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Dopo le prime audizioni in Commissione Antimafia abbiamo depositato a firma Ricchiuti, Mirabelli il seguente Disegno di Legge per favorire una gestione più trasparente dei beni sequestrati e garantirne l'utilizzo per finalità pubbliche.

Proposta di Legge Ricchiuti, Mirabelli e altri A.S. 1210 (file PDF)

Istituzione dell'Albo Nazionale degli Amministratori Giudiziari e degli Amministratori dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

In una recente missione della Commissione d’inchiesta parlamentare sul fenomeno della mafia a Reggio Calabria (9 e 10 dicembre 2013) è emerso – ove ve ne fosse stato ancora bisogno – quanto sia importante, nel contrasto alle mafie e alla criminalità, il momento dell’amministrazione, della gestione e della destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla associazioni malavitose.

Disposizioni in materia di gioco d’azzardo e ludopatie

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Disegno di legge sulle Disposizioni in materia di gioco d’azzardo (DDL n. 956)

Testo della Relazione:

Il presente disegno di legge ripropone una proposta di legge presentata alla Camera dei deputati a prima firma dell’onorevole Laura Garavini (vedi atto Camera n. 1068). Il testo affronta quella che possiamo a pieno titolo considerare una vera e propria piaga sociale: la dipendenza da gioco d’azzardo. In questo campo l’Italia detiene il triste record europeo per quanto riguarda l’espansione di questa forma di gioco e del suo volume d’affari. Siamo il Paese europeo in cui si gioca di più, ma con una delle legislazioni più arretrate in materia. Durante la XVI legislatura, dal 2008 al 2011, sono intervenute numerose disposizioni legislative, soprattutto inerenti le concessioni per la raccolta dei giochi (tenendo conto che già al 2004 i concessionari delle slot sono considerati esattori per conto dello Stato). Gli ultimi provvedimenti economici adottati in materia di gioco non hanno fatto altro che aumentare l’offerta di giochi e ampliarne le modalità di fruizione. È doveroso precisare che il gioco non è sempre pericoloso.

Disegno di legge per la protezione dei celiaci

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Disegno di legge inerente "Modifiche alla legge 4 luglio 2005, n. 123, recante norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia" (DDL n.1026)

Testo della relazione:

La malattia celiaca, definita anche sprue celiaca o enteropatia da glutine, è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio nell’intestino tenue e conseguente malassorbimento e manifestazioni extraintestinali. L’ingestione di glutine e proteine affini scatena nei soggetti intolleranti una forte reazione immunitaria principalmente a livello dell’intestino tenue. È questa incontrollata risposta infiammatoria a condurre all’atrofia dei villi intestinali, minuscole sporgenze digitiformi che ricoprono la parete del piccolo intestino e principale via di assorbimento delle sostanze nutritive contenute negli alimenti. L’intestino così danneggiato perde per buona parte la sua capacità di assimilare i nutrienti e l’individuo celiaco manifesta una sindrome da malassorbimento, caratterizzata da diarrea, ritardo di crescita e deficit nutrizionale. Il glutine è sostanza proteica presente in frumento, orzo, segale